L’immagine del Nereus Crater censurata da wikipedia

Al contrario di quanto si possa desumere dal titolo dell’intervento, non sto facendo un rilievo a wikipedia, poiché chi ha postato l’immagine, ha utilizzato una fonte diversa dalla mia, la fonte utilizzata da wikipedia è: http://marsrovers.jpl.nasa.gov/gallery/all/opportunity_p2010.html.

Fonte immagine http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/d/da/Nereus_crater_Mars_%28Opportunity%29_2009-09-19.png
La prima osservazione è che di fatto l’immagine presentata in questo intervento differisce parecchio dall’altra, sia per quanto riguarda l’area che per il contenuto; è vero che poi sul sito di riferimento (http://marsrovers.jpl.nasa.gov/gallery/all/opportunity_p2010.html) è presente una galleria completa dei diversi frammenti che compongono il mosaico, ma questi risultano come dire "smudged" e comunque si ha l’impressione che siano stati per cosi dire "ripuliti" da particolari scomodi.

Lungi da me fare della dietrologia, anche perché è nota la politica del "don’t ask and don’t tell" applicata dalla NASA e consociate, quello che trovo incongruente è il fatto che in questo specifico caso le due immagini dello stesso soggetto siano così diverse e danno la sensazione che in una certa misura vi sia un cambiamento di "politica".

Tornando alle due immagini, non so quali delle due sia quella "aggiustata" è comunque evidente che una delle due lo sia, ora però quello che mi domando è il perché; certamente non è una mera questione di "disinformatio", anche se in parte ha già sortito i suoi effetti, ma credo che vi sia anche una questione di non secondaria importanza circa le dinamiche interne l’amministrazione e le agenzie stesse.
Mi spiego meglio, ipotizziamo che quanto è visibile nella fotografia a "colori", per intenderci quella relativa al precedente intervento, venga usata come lo strumento per agevolare e giustificare i finanziamenti delle missioni su Marte;  è evidente che questa immagine è estremamente efficace, di conseguenza la nazione che riesce a mettere le mani, anche se a distanza, su questi reperti, avrebbe una ricaduta conoscitiva immensa in tutti i settori.
Ora che l’immagine sia vera o falsa non ha importanza poiché di fatto l’effetto desiderato (il finanziamento) è prevedibilmente certo,  se non altro per la specifica missione di verifica.

Tornando all’immagine in bianco e nero, aldilà della diversa composizione del mosaico e delle teoriche "sfumature" si possono comunque notare particolari che sono pressoché identici all’altro mosaico, ad esempio il particolare evidenziato nell’ingrandimento relativo all’area EF marcato col numero 3, la grande pietra spezzata in due, nonostante sia parzialmente omessa dal taglio del fotogramma, la specie di "lamiera" semi curva sotto la suddetta pietra spezzata, ed ancora alcune delle forme regolari che di naturale sembrano avere ben poco.

E’ conseguente che le somiglianze e le differenze delle due immagini poi giochino un ruolo importante nel creare fronti avversi nella lettura dell’immagini, sia in relazione a queste che per altre.
Io credo sostanzialmente che le cose siano molto più prosaiche, dettate da interessi economico-politici piuttosto che dall’idealismo delle nuove frontiere.


[Fine stesura 05/11/2009]
Annunci

Informazioni su phoo34

Curioso, impertinente ed irriverente, prendere le cose di petto onde evitare malintesi; come per un buon vino, serietà ma con moderazione. Non uso più Skype/Messanger o similari per questioni di privacy!!! :-(
Questa voce è stata pubblicata in Archeologia, Bioingegneria, Civiltà scomparse, Fenomeni geologici, Giganti, Life on Mars, Marte, Scienza di confine, Segreti, Teologia, Top Secret, Ufologia e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

3 risposte a L’immagine del Nereus Crater censurata da wikipedia

  1. Deker ha detto:

    Ciao Alessio ho scoperto una cosa strana tutti i siti della NASA non sono più accessibili!
    E’ davvero possibile che una struttura delle dimensioni della Nasa non renda più disponibile nessuna delle informazioni e dati che ha sempre divulgato o che abbia chiuso i suoi archivi?
    Come sarebbe possibile anche per gli altri scienziati andare avanti con le ricerche che stanno facendo e che usano come referente proprio i siti della compagnia spaziale americana?
    Mi sono accorto di qusto fatto perché volevo scaricarmi l’immagine del cratere marziano e fare le mie analisi.
    Dove posso trovare l’immagine e sai se ci sono siti che hanno altre immagini non solo di Martr ma anche della Luna?

    • phoo34 ha detto:

      Ciao Deker,
      Si il problema dei siti della NASA mi era già noto e nonostante i maggiori media abbiano praticamente ignorato la notizia la questione si rivelerà ancor più complessa non solo per appassionati delle varie scienze astronautiche e aerospaziali, ma sopratutto per chi effettivamente usa quelle strutture per appoggiarsi nelle proprie ricerche.
      Il perché di questa situazione? Bhé non so cosa risponderti, di ipotesi se ne possono fare tante, comunque attenendoci a quanto è stato detto pubblicamente sulle strutture e infrastrutture governative statunitensi, questa si è rivelata scelta obbligata per evitare lo “shutdown” ossia il fallimento; che poi questa si sia trattata di una scusa di facciata per nascondere motivazioni più “sostanziose” è anche possibile.
      Tanto per fare una similitudine con quanto è accaduto in Inghilterra, tutta la questione UFO è stata affidata ad un “ente privato” e quindi ufficialmente il governo di Sua Maestà non si occuperà più di questa materia, manlevando da qualsiasi responsabilità e obbligo strutture militari e governative dalla spinosa questione che essendo pubbliche avevano ed hanno l’obbligo di dare risposte (veritiere o meno) ai propri cittadini; ora è possibile che quello che sta accadendo alle strutture e infrastrutture statunitensi possa essere qualcosa di simile usando come volano di attivazione di questo piano di “privatizzazione” proprio la crisi economica, come detto, sgravando le strutture pubbliche da sempre più spesso situazioni imbarazzanti, una compagnia privata, proprio per il fatto che si tratti di una attività privata non è tenuta a nessun obbligo nei confronti della collettività, se non solo ed esclusivamente nei confronti dei soci, non va nemmeno dimenticato che specie in America le multinazionali hanno uno stato giuridico identico a quello di una persona fisica e quindi titolari anche del diritto di privacy.
      Che dire, forse siamo difronte ad un fenomeno che si potrebbe definire una “controrivoluzione Francese” perlomeno degli ideali sostenuti, come si sa la conoscenza è potere e quindi un potere diffuso limita la prevaricazione di pochi.
      Che io sappia, non ci sono siti alternativi ufficiali della NASA, anche perché il numero dei siti governativi di questo ente erano e si spera lo siano ancora, una vera e propria galassia e questo avrebbe significato raddoppiare come minimo i costi di manutenzione e di aggiornamento, quello che sembra paradossale è che proprio il paese leader dell’informatizzazione e dell’ottimizzazione spinta, soccomba sotto i “costi di gestione” dei sistemi informatici.
      Possibile che gli enti governativi americani, non abbiano risorse per mantenere un sistema essenziale al mantenimento della leareship in questo campo? Possibile che non abbiano mezzi economici e finanziari per sostenere quello che qualcuno ha definito come complesso militar-industriale acquisendo in proprio strutture e tecnologie per il proprio sostenimento?
      Se fosse cosi, questo potrebbe essere il preludio a qualcosa che solo pallidamente ricorda ciò che è stato il crollo del muro di Berlino per il blocco orientale e dell’Unione Sovietica.
      Per quanto riguarda le immagini che mi chiedevi, come sempre suggerisco di costruirvi il vostro archivio privato salvando immagini, video e documenti vari che ritenete interessanti, perché “oggi ci sono, domani forse no”.

      Di seguito ti lascio alcuni link che parlano appunto della questione dei siti della NASA:
      http://nasawatch.com/archives/2013/05/nasa-is-taking.html
      http://nasawatch.com/archives/2013/03/nasa-blocks-eve.html
      http://www.repubblica.it/scienze/2013/10/03/news/nasa_chiude-67799059/
      http://scienza.panorama.it/spazio/extremamente/sito-nasa-chiuso
      http://www.diregiovani.it/rubriche/scientificamente/25458-disastro-nei-fondi-usa-la-nasa-chiude.dg
      http://www.focus.it/scienza/la-nasa-chiude-per-lo-shutdown-del-governo-americano_C12.aspx

    • phoo34 ha detto:

      Ciao Deker,
      Ho postato sull’area pubblica di SkyDrive l’immagine del Nereus Crater di cui mi chiedevi, voglio far presente che comunque l’immagine è proprietaria della NASA, quindi nell’eventualità di rimostranze dello stesso ente potrebbe essere rimossa.

      Per accedere alla cartella pubblica, basta “cliccare” sull’immagine di SkyDrive sulla colonna laterale del blog.

Lascia un Commento, sarà moderato prima della pubblicazione

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...