Google Earth does not work, why?

“Google earth fa vedere troppo e a troppe persone”

Le motivazioni che mi spingono a pubblicare questo intervento e a darne una “lettura” per così dire fuori dagli schemi e dal contesto strettamente tecnico deriva dal fatto che, nonostante abbia buone competenze informatiche, le incongruenze del funzionamento di Google Earth si protraggono da molto tempo fino a non funzionare del tutto.
Ma perché un programma che nonostante i “colli di bottiglia” relativi allo stato di connessione, di disponibilità dei server oppure dei limiti della macchina dell’utente, ha sempre funzionato, quasi all’improvviso ha riscontrato una impennata dei malfunzionamenti e dei crash di sistema?

Si passerebbe da ingenui se non si considerasse che con “l’ammodernamento” dei sistemi operativi Vista, 7, 8, ecc. ecc. o il fiorire di sistemi diversi per dispositivi portatili o meno, non si possano presentare problematiche di stabilità o incompatibilità non solo del software, ma anche hardware, sarebbe altrettanto da ingenui ipotizzare che un’azienda come Google, possa essere stata presa in “contropiede” da questa evoluzione ne tanto meno che le software house siano “scivolate sulla buccia di banana” pensando di acquisire una maggiore quota di mercato rendendo incompatibile il proprio sistema operativo con software altrui, oltretutto in netta antitesi con i presupposti della “condivisione” tanto sventolate e propagandata.
Pur in presenza di un certa conflittualità tra i vari gruppi industriali sarebbe controproducente instaurare una “guerra di incompatibilità” oltre ad assorbire una buona dose di risorse per sostenerla, causerebbe inevitabili perdite non solo d’immagine ma anche di affidabilità e di profitto, aprendo varchi per ulteriori eventuali competitori.
Per quanto spregiudicate o azzardate che possano essere le politiche aziendali, trovo estremamente improbabile, se pure possibile, che i contendenti perseguano l’intento di “rompere il giocattolo”.

Messaggio d'errore Google Earth

Messaggio d’errore Google Earth

Tornando al problema di Google Earth, ho cercato di trovare la soluzione per finalmente tornare a usufruire del programma, che per inciso è la release 7.1.1.1580 (Beta) gratuita e non la Versione Pro a pagamento, pur seguendo le indicazioni fornite dal programma, dal relativo forum proprietario che le indicazioni di altri forum specifici ed indipendenti, pare non ne abbia cavato un ragno dal buco, il programma persiste nel non funzionare nonostante il sia stato disinstallato, effettuato la “pulizia” del registro, per reinstallarlo ex novo, niente da fare; anche dietro le indicazioni gentilmente offerte da altri utenti del programma, tra cui alcuni titolari di licenza della versione professionale, il ragno è rimasto nel buco.

Altro messaggio d'errore di Google Earth

Altro messaggio d’errore di Google Earth

Quello che è emerso da questa gentile cooperazione, soprattutto da parte degli utenti della versione Pro, è che anche loro se pure con alcune differenze, hanno riscontrato delle cose insolite che precedentemente non si palesavano come ad esempio una minor fluidità della modalità di “volo”, una maggiore lentezza di caricamento del programma e delle immagini e alcuni occasionali “crash” o chiusure anomale del programma stesso.
Come ho detto è possibile che taluni adeguamenti del sistema operativo possano entrare in conflitto con i parametri dello specifico software e causare problematiche di funzionamento, ma risulta anomalo che Google non abbia avuto modo di mettere una pezza o in gergo, reso disponibile una “patch” per risolvere il/i conflitti.
Dato che per indole e per auto definizione sono un impenitente “bonario malfidente”, ho voluto vedere se effettivamente tutte queste problematiche potessero essere riferibili esclusivamente a questioni software e hardware o se il “bandolo della matassa” avesse una diversa cima o più di una.
Ponendo la questione in differenti ambiti, più di una persona ha espresso i miei stessi dubbi circa le incompatibilità, che pur non essendo da escludere, in prima istanza, si potrebbero risolvere con l’aggiornamento dello specifico software, in seconda battuta; ma quello che mi è stato riferito anche se con parole e concetti differenti e che ho condensato nel sotto titolo dell’intervento “Google Hearth fa vedere troppo a troppe persone”; considerando che le persone che hanno espresso questo concetto non sono certo gli ultimi dei “pisquani” la cosa risulta particolarmente chiarificante.

Sotto questa “prospettiva politica” o visione non del tutto ipotetica, Google Hearth sarebbe una fonte che rivela aspetti e cose che non dovrebbero essere disponibili all’infuori di determinati ambiti; come esposto in altri interventi, non sono particolarmente entusiasta nel riconoscere che questo tipo di preoccupazioni, anche se eccessive, hanno valide ragioni, in particolare a seguito di molte vicende che hanno caratterizzato l’ultimo decennio, però sotto il profilo della sicurezza le limitazioni per tutelare la riservatezza di particolari aree come quelle militari o di particolare delicatezza come le centrali di varia natura sono già implementate e a più livelli.
Ora c’è da domandarsi se questa specie di censura sia limitata a queste particolari tipologie di infrastrutture oppure se è estesa anche ad altre; da quel poco che ho potuto riscontrare dalla ricerca che ho effettuato, appare evidente che alcune delle aree che ho evidenziato in precedenti interventi sono state “aggiornate” successivamente con immagini con un dettaglio estremamente inferiore se non completamente “rielaborate”, come ho avuto modo di dire, l’ipotesi e l’augurio che ciò sia conseguente un errore di aggiornamento delle mappe, affievolisce e perde decisamente consistenza a favore dell’ipotesi che dietro ci sia una intenzionalità.
Con questo non intendo certo alimentare la teoria del complotto, coloro che mi seguono sanno che non amo particolarmente questa ipotesi, anche perché si potrebbe paragonare la struttura di un complotto a quella di un cristallo, solido e resistente ma al tempo stesso fragile e delicato, quindi anche la più piccola incrinatura lo farebbe sgretolare, quindi data la particolarità dell’argomento, questo coinvolgerebbe un gran numero di enti e persone di più di una nazione.
Tornando ai problemi di Google Earth, più che ad un complotto, sarei propenso ad ipotizzare ad accordi sovranazionali che tolgano d’impaccio, governi e governanti dal rispondere a quesiti imbarazzanti e a cui, molto probabilmente non saprebbero rispondere.

Come più volte ho sottolineato, le immagini che si osservano tramite Google Earth, sono il frutto di elaborazioni di immagini satellitari di diversa provenienza e differente tipologia, quindi è possibile che nell’assemblare i fotogrammi in una immagine complessiva si possano creare delle illusioni o delle distorsioni, la conferma o la smentita del “contenuto” non può prescindere da una verifica sul campo, detto questo, l’aumento dei “problemi di funzionamento” di Google Hearth, sia nella versione professionale che quella gratuita o come plug-in del browser, assumono una valenza particolare, in sintesi estrema e in una visione estremista, “onde evitare qualunque problema, si riduca drasticamente il numero di utenti del programma e delle funzionalità, quantomeno fino a quando l’intera mappatura del globo non sia normalizzata e depurata da qualunque scomoda incongruenza”.

Un’ultima osservazione, proprio l’altro giorno ho aiutato una persona ad impostate il nuovissimo computer, odorante ancora di nuovo; tutto perfetto, nessuna problematica di installazione di software o hardware… mi è stato chiesto di installare anche Google Earth versione free ovviamente, sarà un caso? Forse un errore nella procedura di installazione? Oppure una conferma di quanto detto?
Lascio a voi l’ardua sentenza, fatto sta che Google Earth non funziona!

Censura di Google Earth

Censura di Google Earth



Fine stesura 11 maggio 2013

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Informazioni su phoo34

Curioso, impertinente ed irriverente, prendere le cose di petto onde evitare malintesi; come per un buon vino, serietà ma con moderazione. Non uso più Skype/Messanger o similari per questioni di privacy!!! :-(
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2 risposte a Google Earth does not work, why?

  1. Davide ha detto:

    Ciao phoo34

    Sto setacciando la rete in cerca di una soluzione al problema di Google earth e mi sono ritrovato sul tuo blog, penso che l’ipotesi che hai esposto sia eccessiva, è vero che il mondo è in mano a pazzoidi paranoici e forse l’ipotesi di bloccare l’accesso a un certo tipo di informazioni potrebbe anche starci, però visto il numero di utenti che utilizzano Google earth non passerebbe in silenzio e perciò a porsi un sacco di domande.
    Non sono uno che si può dire a digiuno di informatica anzi sono posso rientrare a pieno titolo tra gli smanettoni di software e hardware e non solo per lavoro, è un po di tempo che sento di queste anomalie con google earth ma ero convinto che queste fossero dovute alla sovrascrittura di qualche libreria da parte di programmi installati dopo quella di G.E.
    In alcuni casi sono riuscito a risolvere il problema facendo il downgrade del programma ma nella maggior parte ogni tentativo si è rivelato inutile se non peggiorativo dell’intero sistema sopratutto con XP e V7.
    Pensavo di essere immune dal problema quando proprio una settimana fa, aprendo il programma da uno dei miei pc mi sono scontrato con questa realtà, inutile ripetere che i tentativi si sono rivelati inutili e posso garantire che non ho fatto installazioni di nessun tipo (hardware o software) quindi, lo stesso identico problema si è verificato sui pc di miei parenti, perciò sembra che la questione sia sistematica.
    Trovo strano però che queste anomalie si verificano in modo scaglionato e diluito nel tempo, mi spiego, su un altro pc, due giorni dopo al malfunzionaneto di G.E. ho lanciato e chiuso l’applicazione più volte e non ho riscontrato alcuna stranezza, la sorpresa è venuta fuori il giorno dopo, nelle identiche modalità.
    Non voglio dire che questo conferma che la tua ipotesi sia fondata, però quanto mi sta accadendo sembra rafforzarla.
    Se nel frattempo hai trovato una soluzione saresti eventuamente disponibile a condividerla anche in pvt tramite email?
    Grazie per l’eventuale aiuto

    Davide

    • phoo34 ha detto:

      Ciao a te Davide,
      Rispondo subito che non ho soluzioni di sorta per risolvere il problema di Google Earth, comunque se ne dovessi trovarne una, bhé certo che la condividerei, per quanto riguarda risposte o contatti in privato, protendo ad escluderli, se non per particolari ed eccezionali necessità.
      Tornando ai problemi di Google, ne ho dato questa lettura in funzione di quelle particolari considerazioni che ho sintetizzato nel sottotitolo, considerando la caratura di chi le ha fatte, non potevo certo ignorarle e seppure fatte in via amichevole e in un contesto strettamente privato hanno decisamente una valenza particolare.
      Detto questo, non voglio certo insinuare che quelle asserzioni siano “l’animum” di un qualcosa, sempre in via bonaria voglio ritenerle come le osservazioni influenzate e conseguenti le specifiche mansioni professionali, comunque diciamo che mi piace “sfrucugliare”, scuoti, scuoti è possibile che qualcosa dalla pianta viene giù.
      Quello che posso dire è che se esiste un intento di “sabotare” Google Earth o se si tratta semplicemente una questione di compatibilità hardware/software lo vedremo in un prossimo futuro, tieni presente comunque che è possibile che alcune nuove funzionalità inserite in Hearth come Earth Engine possono avere appesantito notevolmente i server, dopo tutto questa funzionalità deve gestire una mole di dati enorme se si considera che si tratta di un archivio di ben 30 anni di immagini satellitari.

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