Il mago

Seppure nella maggior parte degli interventi, le tematiche affrontate nel blog sono riferibili a questioni di carattere scientifico, parascientifico, fantascientifico, in questo affronto un tema inusuale, almeno sotto l’aspetto strettamente “tecnologico”; già dal titolo, penso che si possa intravvedere il tenore di questo intervento, comunque premetto che affronterò le questioni da prospettive inusuali, sperando di solleticare la curiosità e l’interesse, detto questo, non entrerò certo in questioni magiche ma piuttosto su quello che è la figura del mago.
Spero che sia superfluo specificare che la tipologia del mago a cui mi riferisco, non è quella dei giocolieri più o meno sofisticati ed abili nella prestidigitazione o simili, ma bensì a quella a cui apparteneva il mago più famoso, Merlino.

Prima di entrare nel merito va specificato che quanto segue è il risultato di una conversazione avuta con un profondo conoscitore di queste tematiche e che per comodità di stesura, riporto in prima persona; per completezza e correttezza, devo anche dire che prima di essere pubblicato, l’intervento è stato visto e corretto dall’interessato, questo non per atto censorio, ma per verifica della trascrizione del pensiero espresso.
Dunque sorge spontaneo domandare se i maghi esistono veramente e se hanno le facoltà mitiche che sono loro attribuite?
Ebbene sì, i maghi esistono e dispongono di poteri magici, altrimenti che maghi sarebbero, ma al contrario di quello che si pensa, non è consentito l’uso arbitrario di questi poteri per il proprio tornaconto o per quello di altri, indifferentemente che sia per una buona o cattiva causa, nella generalità il mago deve essere lo strumento di equilibrio tra le forze positive e negative, si badi bene che il senso di positivo e negativo è inteso come polarità e non come bene e male, il concetto di bene e male è differente ed il concetto di equilibrio tra la polarità della forza che è e resta una sola; per esempio, l’elettricità è polarizzata in una direzione , in un senso, non c’è una corrente positiva ed una negativa, ma un flusso, l’uso che poi si fa di questa energia può essere a fin di bene o a fin di male.

Nella generalità il mago e qui va fatta una specifica chiara e netta, il temine mago non è riferito al solo genere maschile, la denominazione o distinzione tra maghi e streghe è solo una discriminante culturale in gran parte conseguente l’influenza delle religioni, così come la distinzione tra le magie, bianca, nera, rossa è solo una cortina fumosa sfruttata da chi fa fraudolentemente mercimonio della magia; il mago, il mago vero, sia uomo o donna si contraddistingue per il fatto che ha le capacità di manipolare l’energia e la materia, questo potere per essere sopportato e gestito è supportato da un elevato livello evolutivo dello spirito o dell’anima del mago stesso, perché il potere che detiene è un potere enorme un potere pressoché assoluto ed allo sguardo dei comuni mortali sono i poteri di un dio.
In passato qualcuno ha usato i propri poteri per arrogare per se o per coloro che erano vicini posizioni e ricchezze, fino a farsi anche passare per un dio, questa deriva è stata in conseguenza della condizione umana del mago e per quanto possa essere stato fatto a fin di bene, questo li ha portati alla rovina poiché hanno infranto il principio di neutralità di equilibratori delle forze; schierandosi, hanno perso l’obbiettività e le capacità, volendo fare un richiamo alle tradizioni religiose, si può tranquillamente dire e questa è la riprova che “la strada par l’inferno è lastricata di buone intenzioni”.

L’alchimia fu inventata proprio da quei maghi che avendo perso le capacità di manipolazione cercarono di recuperarla in parte mediante formule e misture; come ho detto questo non implica che vi sia qualcosa di male nell’alchimia, è un tentativo del mago di recuperare ciò che ha perso, questo però non va confuso con gli “alchimisti puri” cioè coloro che studiano la scienza alchemica, in questi sì, si può intravvedere una malignità perché sarebbe una “scorciatoia” al raggiungimento di capacità immeritate che non sarebbero in grado di gestire, controllare e comunque di sopportare il peso delle conseguenze non solo fisiche, ma sopratutto spirituali; ne è emblema la leggenda di Re Mida che per presunzione, s considerazione, o forse per la sola brama di ricchezze, solo dopo si rese conto dell’immane errore e implorando umilmente Dioniso fu liberato dalla iattura.

Il potere di cui dispongono i maghi è troppo allettante da essere ignorato da parte di questo o quell’altro potentato, storicamente i potenti hanno sempre applicato una “doppiezza politica” su queste faccende, nei confronti del popolo hanno demonizzato e represso duramente anche la sola diffusione di queste notizie, ma dall’altra parte ricercavano e presumo smaniano ancora alla ricerca di maghi veri da poter cooptare ai propri voleri.
Questo stato di cose comporta a che il mago debba tenere un “profilo basso” se non vuole incappare in situazioni sgradevoli non solo per lui ma per chi gli è vicino, quindi il vero mago non è distinguibile nella e tra la massa, non ha particolari posizioni, ne ruoli, ne ricchezze, ha un atteggiamento schivo e potrebbe persino nascondersi nei panni di un barbone gettato in sottoscala o sotto un portico freddo e ventoso; da persona normale è facile pensare che con il potere che dispone potrebbe tranquillamente sopperire a qualsiasi limitazione gli si presenti, ma non è quello lo scopo delle sue abilità, non gli è stato concesso, non ha raggiunto quel potere da dio per le proprie necessità esistenziali, non sto dicendo che i maghi siano votati alla povertà e alla miseria, dico che difficilmente userebbero le proprie abilità per scopi diversi da quelli per cui gli sono stati conferiti.

Come usano questo potere, come fanno ad esercitare la loro funzione di maghi se questo loro agire li farebbe “scoprire”?
Un mago può usare il suo potere ovunque e dovunque senza che questo conduca alla sua scoperta sono le conseguenze che possono derivare dalle sua azioni a farlo scoprire, coinvolgendo persone a lui vicine o care, in ogni caso pure usando i suoi poteri in modo inappropriato e traendone un personale vantaggio, questi poteri poi si esaurirebbero perché violato il ruolo di neutralità ed imparzialità, la conseguenza è che se in seguito volesse o venisse costretto ad usare nuovamente le sue capacità, queste non sarebbero più disponibili, limitando le conseguenze e i danni.
Sul come esercitano il loro potere, sicuramente non sono artefici di eventi o fatti pur avendone le capacità; possono agire mitigando le conseguenze di quelli già in atto o contrastarli amplificando eventi contingenti e/o contrari, fare esempi concreti sarebbe riduttivo, per semplicità si può paragonare l’azione di contrasto come l’insieme di eventi occasionali che verificano in concomitanza con determinati accadimenti, in parole più semplici, quelle che vengono definite con “coincidenze”, per la classificazione in fortunate o sfortunate non deve essere tenuto presente il concetto di bene e male ma di positivo e negativo nel e per il complesso dell’equilibrio delle forze e delle energie coinvolte, è un ragionamento trascendentale le comuni logiche cui siamo abituati a ragionare e difficile da comprendere se non ad un livello animistico o spirituale, questo fa pensare che il mago abbia poteri di preveggenza, occorre dire che il concetto di preveggenza comporta una visione di quello che sarà, ritengo che non si tratta di preveggenza ma di determinazione della scelta migliore nel contrastare o mitigare gli effetti di uno squilibrio.

Il mago è un essere umano in tutto e per tutto e come qualunque essere umano può essere influenzato dalle proprie emozioni e dai propri sentimenti è possibile che possa indirettamente sfruttare le circostanze, questo non infrange la neutralità e gli permette di avere un margine di “manovra” ed in questo spazio di manovra, chiaramente si possono inserire anche interessi personali, ciò significa che è una possibilità di attenuare le necessità di sostentamento ed esistenziali della persona evitando di usare in modo inappropriato il proprio potere e comunque non è certo un malaffare, detto questo, non vuol dire che il mago, sia immune dalle comuni vicissitudini umane ed in questo spazio di manovra è possibile manovrare contro qualcuno anche in modo serio e pesante seppure non in modo estremo ed assoluto.
Ci possono essere maghi cattivi certo, ma come detto il classificare con buono o cattivo è solo una questione di punti di vista per altro transitori, ma nonostante il grado spirituale più elevato, si tratta sempre di un essere incarnato soggetto alle pulsioni di qualunque altro essere umano, ora se è lecito per una persona normale recriminare o ribellarsi per un sopruso o una ingiustizia con qualsiasi mezzo di cui dispone, dovrebbe essere forse diverso per qualcuno che magari dispone di una “marcia in più”?
Questo potrebbe risuonare come una minaccia, ma non lo è; l’immagine del mago/a assume certo una dimensione più umana rispetto quella che generalmente gli è attribuita e seppure dispone di un potere che gli permetterebbe di sovvertire il mondo intero è cosciente che questo sarebbe devastante sopratutto per le conseguenze che dovrebbe affrontare, in ogni caso sarebbe opportuno “evitare” di inimicarselo/a.

Ci sono diversi maghi per il mondo, alcuni si conoscono, altri non sanno di esserlo almeno fino ad una certa età o ad un livello di maturità sufficiente da non stravolgere la loro vita ma tutti fin da piccoli sanno di avere qualcosa di diverso dagli altri e man mano che crescono realizzano in che cosa consiste questa diversità fino alla rivelazione di ciò che sono.
Da quello che sto dicendo si potrebbe pensare che sia un mago, ma non lo sono, ho appreso queste cose perché mi interesso di magia da molti anni e come vedi la biblioteca è quasi interamente costituita da libri di questa materia, per lo più libri di formule e rituali che più che di magia si rifanno a pratiche alchemiche e come dicevo prima sono dei tentativi di recuperare in parte le capacità che i veri maghi hanno perduro, conosco a fondo questi libri e molti dei rituali e so che farebbero la felicità di molti estimatori delle scienze occulte, ma sono in sostanza dei pagliativi per i maghi ed inutili per l’alchimista anche se esperto potrebbero rivelarsi vere e proprie sciagure per chi impropriamente si cimentasse nella loro esecuzione, a nessuno è concesso avere un potere immeritato e superiore a quello che potrebbe gestire, questa è una regola inviolabile della magia, questo perché come ho detto il potere della magia è cosi grande che se può creare universi può altrettanto distruggere quelli che sono stati creati e se sono stati creati c’è una ragione della loro esistenza, equilibrio, è sempre questione di equilibrio di energie e forze, se questo potere dovesse essere usato da chi non ne ha comprensione, possibilità da non escludere, si devono limitare le possibili conseguenze.

Da sempre potenti di epoche passare e moderne ricercano questo potere anche quello più effimero di trasmutare i metalli, molti pubblicamente asseriscono di non credere a queste cose e sempre pubblicamente esecrano e condannano chi pratica queste “arti”, mentre in privato oltre al dedicare anima e corpo a riti per altro utili alla sola perdizione si dedicano a pratiche che con la magia non hanno nulla a che fare.
Ma come sarebbe possibile difendersi da maghi o potenti che usano poteri magici per i propri scopi a scapito degli altri e della collettività?
Come ho detto i maghi veri non possono usare in modo improprio i loro poteri, possono sfruttare le circostanze per eventuali personalismi, sempre che questo non leda la loro superiore funzione, nel qual caso perderebbero le loro facoltà, comunque sempre in merito a quello che ti ho detto, ci possono essere persone che banno perso queste capacità e tentano per vie diverse di recuperarle in parte o in toto, in questa ricerca, è possibile che poi “sperdano” definitivamente la retta via precipitando in quello che si definisce un materialismo esistenziale che li porta appunto alla pratica di rituali superflui e deleteri, che per quanto inutili per gli scopi prefissati, si rivelano decisamente malevoli per loro e gli altri, quindi è possibile che talune pratiche possano essere usate per sfruttare energie e forze specie se queste energie sono generate da eventi religiosi e/o di massa di grande rilievo per essere impiegate magari anche in antitesi con gli scopi e le motivazioni per cui è stata organizzata la manifestazione stessa.
Non è possibile difendersi da questo tipo di offesa perché l’offesa non è verso il singolo ne verso un gruppo ma bensì, tesa ad impossessarsi dell’energia per uno scopo, eventualmente per scongiurare l’appropriazione di queste energie ci sono delle prassi che chi organizza la manifestazione deve approntare, ma questo è un argomento riservato che non voglio esporre per le motivazioni facili da comprendere.

Per quanto riguarda la manipolazione e lo sfruttamento di energie di singoli e gruppi per scopi evidentemente non confessabili e di interesse strettamente privatistico, se si ha il sospetto di aver individuato chi possa essere o chi possano essere, la pratica più efficace, e quella di contrastarli sfruttando le loro stesse forze in modo simile e analogo alle arti marziali orientali, si badi bene che questa non è una pratica magica, ne una magia ma solo una difesa da eventuali attacchi “psico energetici”, tutte le cose sono energia in stati e condizioni differenti, quindi anche il proprio pensiero è energia, come è possibile mettere insieme delle batterie per aumentare l’energia e o la tensione, cosi è possibile farlo con le energie mentali, psichiche, spirituali, animistiche, non si tratta di sedute medianiche anche se fondamentalmente il meccanismo è lo stesso, la differenza sta nel fatto che è sufficiente avere anche la sola immagine mentale del presunto colpevole/i, poi con l’ausilio di un particolare suono, un tono o una vibrazione acustica comune, nella contemporaneità di ascolto concentrarsi sul/sui soggetti creando l’immagine via via sempre più spenta scolorita sfuocata quasi cristallizzata in una lastra di ghiaccio, cercando anche di trasmettere la sensazione di freddo al soggetto, il suono che si ascolta rappresenta un elemento di disturbo per la concentrazione questo è normale ma è proprio questo disturbo che dovrà essere usato come strumento per frantumare la lastra di ghiaccio in cui è stata catturata l’immagine.
Questa pratica è difensiva, non può cagionare alcuna sofferenza al soggetto o ai soggetti, se non quella di rompere letteralmente quel legame psichico, mentale o su qualunque altro livello energetico che avevano instaurato con la persona o il gruppo in questo modo, l’unica conseguenza fisica che subiranno i malintenzionati è una forte stanchezza fisica e mentale perché viene ritorta contro loro la loro stessa energia e quindi più energia useranno per attaccare, maggiore sarà quella che gli si torcerà contro.
Esistono pratiche anche più incisive, ma queste pratiche non sono propriamente difensive e comunque non intendo certo divulgarle, sopratutto perché occorre una discreta pratica e conoscenza di quello che inevitabilmente si coinvolge, ritengo sufficiente come strumento di difesa quello che ho esposto, da quello che ho potuto riscontrare nella realtà dei fatti, la procedura funziona e il riscontro generalmente del effetto sortito è che il personaggio o i personaggi per un qualche tempo devono recuperare le energie e se non sono degli sprovveduti, dovrebbero recepire anche il messaggio che sono stati “scoperti” e forse da chi ha una maggiore forza o capacità.

La più grande magia che esiste è quella del pensiero, quella dell’immaginazione, una volta mi è stato detto che tutto quello che immaginiamo, sogniamo, desideriamo, da qualche parte nell’universo esiste o si realizza, alla luce di quanto ho riportato, forse la differenza tra quello che è stato definito mago o maga ed un “comune mortale” è la capacità di concretizzare quello che si immagina nel proprio mondo e non in qualche angolo lontano dell’universo.

Concludendo questo intervento che torno a confermare “anomalo” rispetto il tenore degli interventi solitamente pubblicati, ma che ho voluto rendere pubblico per l’assonanza che ho riscontrato con le questioni relative alle dimensioni e o agli universi paralleli, con le dovute cautele, anche per le affermazioni riportate e riviste dallo stesso interlocutore lascio a voi la valutazione di quanto esposto, non sono uno specialista di magie e di tutto ciò che ci ruota attorno, per quanto sono le mie competenze e conoscenze, torno a sottolineare le analogie con quello che emergerebbe dalle ipotesi formulate dalla meccanica quantistica e da quello che si intravvede dalle innumeri fenomenologie che quotidianamente salgono alla ribalta della cronaca.
Che la magia ed i maghi siano un’ulteriore dimostrazione che la realtà che ci circonda è differente da quello che ci appare?
Un’ulteriore riferimento alla cultura filmo grafica, per caso siamo tutti quanti entrati nella sfera e per la nostra incapacità di gestire i nostri desideri e la nostra immaginazione nella sostanza creiamo una brutta versione del nostro mondo?


Fine stesura 13 febbraio 2014

Annunci

Informazioni su phoo34

Curioso, impertinente ed irriverente, prendere le cose di petto onde evitare malintesi; come per un buon vino, serietà ma con moderazione. Non uso più Skype/Messanger o similari per questioni di privacy!!! :-(
Questa voce è stata pubblicata in Alieni, Cosmologia, Esoterismo, Etica, Fisica, Free energy, geomagnetismo, Magia, Morale, Occultismo, Segreti, Spiritismo, Storia, Teologia, Top Secret e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un Commento, sarà moderato prima della pubblicazione

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...