Intervista con l’alieno →

Questa è una delle poche occasioni in cui l’introduzione dell’argomento, mi risulta facilitata, però, come per alcuni altri interventi, ho voluto e dovuto riflettere sull’opportunità di pubblicare il materiale, per questo specifico intervento le remore sono dovute essenzialmente al fatto che il materiale non è mio, specifico meglio; una persona a me particolarmente cara, ha voluto condividere con me questo documento, dopo aver letto e riletto il materiale e da quanto ne emerge, mi sorsero dei dubbi sull’autenticità del documento e le inevitabili domande; elimino dall’elenco degli interrogativi i quesiti di come ne sia venuto in possesso, anche perché è sua prassi “dire il peccato ma non il peccatore” e sulle sue fonti è sempre stato estremamente riservato ed elusivo, conoscendolo ormai trent’anni o poco più, lo considero più come un padre putativo, una guida, quindi estremamente affidabile.
Non è per “mettere le mani avanti per non rompermi il muso”, comunque ciò che mi ha convinto a postare sulle pagine di questo blog il documento è stata una frase che ha detto e che riporto, “Anche se non posso darti la certezza assoluta il materiale è genuino, altro discorso per il contenuto, e vero, molte cose non sono ancora verificabili, altre si, prima o poi, se ti preoccupi che questo possa passare per una delle tante stupidaggini che si trovano in giro, quale problema c’è? Sarà una delle tante”.

Prima di proseguire è necessario dire che la documentazione in questione è un’intervista che sarebbe stata rilasciata da un presunto alieno ad un non identificato interlocutore, mi scuso con il mio amico, ma il condizionale è dovuto, sa bene la differenza tra verosimile e vero e vorrei che teniate presente questo particolare anche voi; come anticipato, la documentazione è un’intervista e ritengo essenziale per una corretta valutazione dello spessore e della consistenza del materiale, soffermarsi in egual misura sulle domande e sulle risposte.
Una precisazione, ho “alterato” il documento solo ed esclusivamente designando i due soggetti con A per Alieno e I per Intervistatore, nel documento originale tale distinzione era assente, i due “ruoli” distinti solo da un trattino.

L’intervista come noterete è evidenziata da una diversa grafica, nelle mie intenzioni c’era l’idea di inserire eventuali considerazioni e commenti a domande e risposte, ma in considerazione del fatto che il documento è piuttosto corposo ho preferito astenermi dal perseguirlo anche per evitare di essere il solito “Bastian cuntrari” e rendere la lettura ulteriormente impegnativa.
Un’ultima accortezza, leggendo l’intervista ho la forte sensazione che si tratti della traduzione in italiano da una lingua straniera, emerge anche che l’intervista è di diversi anni fa, fatto confermato anche in alcuni passaggi che la farebbe risalire più o meno al 1999 o al 2000; ho chiesto maggiori ragguagli sulla provenienza del documento ma l’unica conferma è stata che proveniva dall’Est Europeo, ho anche prospettato che il documento potesse essere in lingua russa, ma è stato il massimo che ho potuto accertare.

Tra le diverse cose che potrebbero risultare stonate o forse fuori posto ci sono alcune affermazioni che denotano alcune incongruenze di carattere temporale, sinceramente ritengo che queste possano essere la “buccia di banana” che potrebbe inficiare anche in modo sensibile l’autenticità, ma è altrettanto vero che molte scoperte vengono rese pubbliche anche a distanza di anni, oppure, seguendo una linea ipotetica alla James Bond, che qualcuno abbia volutamente inserito quei riferimenti per screditarne la credibilità, non saprei come interpretare queste incongruenze, ho ritenuto evidenziarle e lascio a voi inquadrarle nel modo che più preferite, comunque la lettura risulta avvincente e copre un ampio raggio di questioni che per particolarità sembrerebbero avulse dallo specifico argomento ufologico.

#Intervista con l’alieno.

A) Sono stato sollecitato ed ho accettato di incontrarti per il solo fatto di fare chiarezza su quelli che definite alieni, troppe falsità sono state fatte passare come verità da ogni parte e su queste costruiti teoremi pericolanti e pericolosi, non per gli alieni ma per voi.

I) Quali sono le falsità a cui ti riferisci e chi sono i responsabili? Perché e in quale misura sarebbero pericolosi per noi?

A) Le conoscenze su quanto vi circonda e accade attorno a voi è limitata e parziale, ci sono alcune strutture che dispongono parzialmente di queste conoscenze, per lo più tecnologiche che li conducono ad conclusioni e prospettive sbagliate, il pericolo più grande è che tali conoscenze non sono supportate da un adeguato grado evolutivo, non siete ancora in grado di gestire alcune delle tecnologie che in un modo o nell’altro avete acquisito, un errore anche piccolo potrebbe essere fatale per l’intero pianeta, eliminando l’eventuale intenzionalità.

I) Potresti essere più preciso?

A) Alcuni dei mezzi o navicelle spaziali sono precipitate o in modo preoccupante abbattute negli ultimi decenni, il rischio maggiore quando vengono abbattute è che si possa danneggiare il nucleo di questi mezzi, la conseguenza potrebbe causare una grandissima devastazione, il motivo per cui i vostri scenziati non comprendono appieno il funzionamento di quei velivoli è perché dispongono di un sistema di sicurezza, una parte della nave, potrebbe definirsi come il nucleo viene disattivato e espulso, come direste voi trasportato o teletrasportato al punto di partenza, quello che resta precipita ma si tratta solo di una carcassa parzialmente funzionante.
I vostri scienziati tentano di alimentare quelle carcasse con fonti energetiche differenti note ma si rivelano inadeguate, altro rischio è che usando forme energetiche nucleari o geomagnetiche ancora bel lontane dall’essere comprese nella loro interezza, creiate degli ordigni devastanti, decine di volte più potenti delle armi atomiche.

I) Vuoi dire che i dischi volanti, gli UFO possono rappresentare un serio pericolo per la vita e la sicurezza della Terra?

A) Sono sul vostro pianeta da diverso tempo e comprendo le vostre paure, sovente alimentate in modo artificiale, le astronavi non rappresentano e non sono un pericolo, ti domando, metteresti le dita in una presa di corrente funzionante? Quello che i vostri scienziati cercano di fare è comprendere e apprendere il funzionamento dei mezzi, la comprensione di quello che definite fenomeno UFO travalica lo scibile umano, alcuni possono comprendere in modo limitato il funzionamento dei mezzi di trasporto cercando di replicarli con la tecnologia a disposizione, si tratta solo di fredde copie di un meccanismo, come se ad una vostra autovettura sostituiste al motore una muta di cavalli, la differenza è che al posto dei cavalli usaste degli esplosivi, l’essenza del mezzo non può essere costruita, ma infusa, la specie umana terrestre è molto lontana da queste capacità non meccaniche, quello che ho definito motore non è solo un meccanismo ma qualcosa che per la vostra scienza e cultura rientrerebbe nella fantascienza.

I) Da quanto tempo sei sulla Terra, ci sei stato altre volte? Hai fatto riferimento alle capacità della specie umana terrestre, vuoi dire che ci sono umani non terrestri e che sono più evoluti di noi?

A) Questa è la quarta missione sul vostro pianeta e dura da quindici dei vostri anni solari, posso dirti che quando parlo di missione non devi intenderla come qualcosa di militare o spionistica come molte delle vostre gerarchie ritengono, nemmeno si tratta di spedizioni esplorative antropologiche o naturalistiche, le specie terrestri fanno parte di qualcosa di infinitamente più grande e complesso non limitato alle sole forme materiali, nel particolare, una delle verità sulla vostra genia è che siete diventati voi alieni dell’universo, nella vostra evoluzione su questo pianeta nel corso del tempo e delle diverse civiltà che si sono susseguite, avete usato energie come quella atomica, quella vibrazionale, quella geomagnetica in modo sbagliato, oltre alla distruzione materiale, i disastri che avete causato hanno avuto effetti negativi sull’essenza umana, contaminandola e separandola dall’integrità della coscienza universale alienando la vostra specie dall’armonia energetica e vibrazionale del resto dell’universo, è questa alterazione della vostra essenza, la vostra anima, secondo le vostre convinzioni, che causa quel sottile e profondo sentore di solitudine, la sensazione di aver perso qualcosa di importante e che in modo più o meno cosciente state provando a ritrovare.
La specie umana considerata quale ceppo genetico non è, usando il vostro gergo, autoctona del pianeta Terra, la specie risiede in molti altri pianeti di questa e di altre galassie, le differenti caratteristiche dipendono dall’adattamento ai diversi pianeti, alcuni più grandi altri più piccoli altri ancora uguali alla Terra, la loro evoluzione è superiore alla vostra perché le loro civiltà non hanno subito devastazioni globali e se le hanno causate, ne hanno mantenuto memoria evitando loro di commettere gli stessi errori.

I) Questi umani non terrestri quanto più avanti sono rispetto noi e quali sono le differenze, potresti dare delle indicazioni sulle posizioni dei pianeti in cui risiedono, hai fatto riferimento al ceppo genetico, intendi dire che vi sono esseri di altre specie e quali sono?

A) Le differenze fisiche sono relative alle condizioni ambientali dei diversi pianeti e del tipo di sole del sistema planetario, le caratteristiche variano dalle dimensioni del pianeta e della gravità in modo proporzionale, vi sono umani che rispetto i terrestri che sono molto grandi, altri molto piccoli, ma non è la grandezza o le proporzioni che determinano il grado di intelligenza o di quello evolutivo, secondo il tipo di sole e delle sue emissioni, il colore della pelle varia, esempi simili sono le differenti pigmentazioni delle genti terrestri, alcune particolarmente bianche altre estremante scure, se le interazioni del vostro sole con l’atmosfera creasse una dominanza di un altro colore invece che azzurra la melanina si adatterebbe per proteggere la pelle in modo adeguato e dare colorazioni differenti da quelle che conoscete.
Dare l’indicazione di dove si trovano quei pianeti, sarebbe come togliervi la sorpresa, nei prossimi anni svilupperete sistemi per scoprire i sistemi solari in altre aree dello spazio, posso rivelarti che il sistema solare da dove io provengo è un sistema extra galattico e si trova nei pressi della galassia di Andromeda.

I) Dici che il genere umano non è originario della Terra e che nel colonizzare il pianeta le civiltà che si sono sviluppate si sarebbero autodistrutte in più occasioni, da dove proveniamo o da dove provenivano i nostri progenitori?

A) La genia umana non ha avuto origine sul pianeta Terra, si insediò su di essa in un periodo che secondo la vostra scala temporale risalirebbe a un milione e mezzo di anni fa, la colonizzazione diede origine ad una civiltà che prosperò per settantamila anni, avvenne che il sole entrò in una lunga e anomala fase che si prolungò per oltre duemila anni, questo fenomeno oltre a interferire con il campo elettromagnetico terrestre rese inutilizzabile ogni dispositivo e alterò lo stato elettromagnetico dell’intero quadrane isolandolo dal resto dell’universo per un periodo di centomila anni, la civiltà che si era insediata crollò e le generazioni successive regredirono in modo drastico, le civiltà che ne seguirono rimpararono di nuovo i fondamenti delle scienze ma non avendo più memoria del passato, usarono le energie per scopi di prevaricazione e dominio su altri gruppi, l’impiego di queste energie non portarono solo devastazioni fisiche e materiali, gli effetti si ripercossero anche su quella che definite anima che perse la capacità di connettersi con l’essenza dell’intero universo.
La raffigurazione nella storia sulla torre di babele può essere una rappresentazione ideografica di quegli eventi e assume una forte similarità nel concetto, nella concretezza, le essenze persero la capacità di relazionarsi con quelle universali e in un secondo tempo, le capacità di relazionarsi tra loro, in pratica persero la facoltà telepatica, capacità ulteriormente inibita nelle ripetute autodistruzioni.

I) Chiarisci alcune cose, a seguito di questi disastri, l’anima umana sarebbe stata contaminata separandola dalla coscienza universale e planetaria, stai dicendo che il pianeta terra e l’universo hanno una anima come quella umana?

A) Il concetto che avete di anima è diverso, primitivo e limitante dell’essenza di ogni cosa, ogni singolo elemento non può esistere disgiunto, quello che lo unisce al resto è una energia che si condensa dalla sua stessa energia, quella forza è uguale per ogni cosa, dal più semplice elemento atomico al più complesso sistema galattico, è da quella energia che poi si sviluppa la coscienza, una coscienza che cresce al crescere delle aggregazioni energetiche.
Il genere umano è presente sulla Terra da moto più tempo di quanto le vostre cronache riportano, la prima civiltà umana risale a più di un milione e mezzo di anni fa e provenivano da un altro sistema solare in declino, insediati sul pianeta, la fase anomala del sole isolò l’intero quadrante spaziale, la conseguenza fu la regressione a condizioni primitive delle generazioni seguenti, le conoscenze scientifiche furono gradualmente riacquistate, ma le divisioni tra le genti portarono all’impiego di quelle forze per scopi di supremazia e questo fu causa della loro distruzione cosi come accadde per le altre civiltà che si sono sviluppate dai superstiti.
L’energia atomica, quella vibrazionale, quella geomagnetica sono energie elementali, il loro potere è smisurato e investe ogni aspetto dell’esistenza, queste energie trovano un loro equilibrio e da questo equilibrio che poi nascono le dimensioni, le galassie, le stelle, i pianeti, l’impiego di queste forze o il loro utilizzo sbagliato fa perdere questo equilibrio, le conseguenze possono ripercuotersi devastando non solo sul pianeta o sul sistema solare ma all’intero quadrante gli effetti negativi non sono solo fisici e materiali, utilizzando i vostri concetti anche spirituali riducendo drasticamente le capacità dell’essenza o anima.

I) Come l’energia atomica, quella vibrazionale o geomagnetica hanno danneggiato le anime terrestri? Le esplosioni atomiche del passato hanno avuto effetti solo sulle persone direttamente coinvolte oppure anche in modo indiretto su tutti gli umani, questi effetti si hanno solo a seguito dell’esposizione alle bombe o anche al solo contatto o nelle vicinanze con materiali radioattivi? Cosa intendi per energie vibrazionali?

A) L’essenza delle cose è una forma di energia elementale come le altre, l’evoluzione di questi aggregati energetici da origine a quella che è la coscienza o attenendomi a concetti umani alla costruzione dell’io di ogni cosa, la difficoltà nel convertire questi concetti in modo comprensibile è grande e grande la possibilità del fraintendimento, ogni cosa ha una sua essenza, quello che è definito materiale fissile ha la sua essenza, uguale ad ogni altra cosa, è solo in uno stato differente esistenziale-evolutivo presciente del se, se questa energia viene squilibrata, l’irradiamento di queste energia colpisce anche gli aggregati energetici coscienti, disgregandoli o nella minore delle conseguenze separando parte dell’aggregato energetico, questa scissione provoca una alterazione della coscienza dell’essenza.
Alcune persone venute in contatto con esseri alieni riportano di comunicazioni telepatiche, questa forma di contato o di comunicazione, in modo sintetico è la spiegazione più prossima al tipo di connessione che si crea tra i diversi io, questa facoltà non può esistere se non ad un certo livello evolutivo dell’essenza, se una anima con queste facoltà viene colpita da energie elementali squilibrate queste capacità possono essere danneggiate in modo serio.
La perdita delle facoltà telepatiche da parte della genia terrestre è uno degli effetti conseguiti le devastanti distruzioni dall’uso scorretto delle energie elementali, errore che siete prossimi a commettere ancora una volta e i cui effetti persisteranno ancora e ancora nelle generazioni future.
Le energie vibrazionali sono quelle che da qui a qualche decennio scoprirete e comincerete a comprendere e sfruttare come fonte energetica, semplificando è l’impiego di onde acustiche indotte in materiali differenti che le caricano e amplificano disgregando la materia traendo energia da questo, l’energia atomica emette delle radiazioni a seguito di una fissione nucleare, l’energia vibrazionale invece crea onde di interferenza che possono rompere i legami molecolari con una potenza superiore all’energia creata anche centinaia di volte più potenti e con raggio di azione di migliaia di chilometri, disgregando ogni cosa, riportando quanto è della vostra cultura e presente in quelli che sono per voi i testi sacri, l’arca dell’alleanza è parte di uno di quegli strumenti, anche le rappresentazioni degli dei Giove e Nettuno o quello che riportano i testi sacri indiani sono sintesi e ideogrammi di quegli strumenti e dei loro effetti.

I) Gli effetti di queste contaminazioni ricadono solo sulle persone direttamente coinvolte? Chi abita o vive in prossimità di depositi naturali o artificiali di materiali radioattivi sono destinati a non evolvere vale o varrebbe anche per le future centrali a energia vibrazionale?

A) Giacimenti e depositi naturali sono in equilibrio, la natura delle cose regola e limita questo tipo di eventi, il resto no, anche se gli accorgimenti sono tra i più evoluti, sono inadeguati rispetto uno stato di cose naturale, le caratteristiche planetarie rendono il pianeta, i pianeti, simili all’aquario, se versiamo un veleno, sarà più concentrato nel punto un cui è stato versato, poi si espande per tutto il contenitore.
Anche l’energia vibrazionale ha simili conseguenze, onde acustiche di particolare energia possono essere generate solo dai movimenti sismici e le interferenze generate raramente creano un pericolo, diverso è per le onde create artificialmente.
I) Hai detto che provieni da un sistema solare extragalattico nei pressi della galassia di Andromeda puoi dire qualcosa si più su questo e quanti pianeti e civiltà ci sono nell’universo?

A) Come puoi vedere, le mie caratteristiche fisiche sono umane e sono un umano non terrestre, uguale ad ogni altro essere umano di questo pianeta, il mio pianeta è leggermente più grande della Terra, anche se per coincidenza l’anno solare è uguale a quello vostro, la rotazione planetaria essendo più grande è più veloce, abbiamo due satelliti che ruotano in modo tale che le due lune assumono un moto uniforme paragonabile per effetti al vostro, il nome del pianete? Terra, per ogni specie il proprio pianeta è inteso e sentito come Terra, pronunciato nei rispettivi linguaggi scritti e verbali, ove la forma verbale è ancora in uso, foneticamente risultano differenti, ma identiche nel significato, il numero delle specie che popolano l’universo è grande come la grandezza dell’universo per le matrici.

I) Matrici?

A) Il vostro concetto di vita, come molti altri vostri assunti, sono limitati e restrittivi, avete cominciato ad ipotizzare che vi possano essere forme di vita basate sul silicio, l’universo è vita e questa può evolvere da infiniti elementi di base, recentemente avete scoperto specie del vostro pianeta che prosperano a temperature, pressioni e condizioni chimiche che sono letali per la vostra specie.
La differenza tra specie e genere e riferita al tipo di matrice, l’essenza o anima è una forma di vita elementale originata da se stessa e può evolvere in qualsiasi forma vitale per sviluppare la coscienza, le matrici vitali sono di due tipi, minerale-chimico e chimico-biologico le specie sono le diversificazione che si creano in queste due matrici.

I) Se le forme di vita basate sul silicio esistono a quale genere farebbero parte e quali sono gli altri elementi di base della vita?

A) Tutti gli elementi di base possono dare origine a forme di vita, la vostra tabella si allargherà con nuovi elementi che scoprirete in futuro, sul vostro pianeta, questi elementi possono essere molto rari, in altre aree dello spazio, quello che da voi è comune è raro, le forme di vita a base silicea sono del genere chimico-biologico, prevengo la domanda, le forme minerale-chimico sono delle forme di vita differenti e al di fuori del vostro concetto di vita, ai vostri occhi questo appare come pura fantasia, come in ambito biologico gli elementi si sono costituiti in catene proteiche, in ambito minerale si verifica lo stesso processo dando origine a strutture cristalline paragonabili alle catene proteiche e evolvono in strutture complesse, si anche superiori e come stai pensando anche se non propriamente si potrebbero definire dei computer viventi senzienti.

I) Tenendo in conto quello che hai appena detto, si potrebbe dire che quando si sono inventati i computer si è creata una forma di vita senziente fatta di interruttori e metallo e che un giorno potrebbero evolvere in qualcosa di superiore?

A) No, i computer sono realizzazioni materiali, sono stati pensati e realizzati per copiare e simulare il cervello umano per far svolgere operazioni che se fatte da mente umana richiederebbe molto tempo e energie se si potesse fare una similitudine per assonanza, il più potente dei computer che avete costruito o che realizzerete nel futuro, non eguaglierebbe l’intelligenza di un microbo del mondo minerale-chimico, le forme di vita che per assonanza hanno molte delle caratteristiche delle forme di vita minerale-chimica sono i pianeti e le stelle.

I) La Tera, i pianeti e le stelle e tutto nell’universo ha un’anima e lo stesso universo nella sua totalità ne ha una sua, questa suprema essenza è Dio?

A) Il concetto che avete di Dio è altrettanto limitato e riduttivo come gran parte delle vostre certezze, ma come ho detto questo è dovuto alle alterazioni della vostra essenza conseguenti le contaminazioni delle distruzioni globali e che vi hanno indotto a sostituire il sentire con una immagine idealizzata e materialista, la domanda che hai posto dimostra che cercate e concepite Dio come qualcuno, quando la sua essenza si mostra in ogni cosa, le figure che voi assimilate a figure divine hanno essenze o anime altamente evolute, con lo sguardo primitivo possono essere comprese come divine e con capacità che sono divine ma tali capacità sono conseguenti il grado di evoluzione, so che questo può portare a incomprensione o al fraintendimento e lasciare pensare che vi possa essere un qualche fondamento circa i panteon di divinità è vero che in passato alcune di queste entità si sono fatte passare per dei, ma la cosa si è resa necessaria per definire e stabilire comportamenti da cui non si deve transigere e questo per porre le nascenti civiltà su quelli che definite giusti binari.
L’universo ha una sua essenza o anima, questa essenza è molteplice, è coscienza assoluta intesa come singola essenza ma è anche coscienza comprensiva di tutte le singole coscienze ai diversi stadi evolutivi, comprendo e sono consapevole che queste parole non possono dare la reale dimensione e comprensione del vostro concetto di Dio, un giorno lo comprenderete nella sua interezza questo sentire perché non sarà più un concetto-pensiero ma un sentire intimo e assoluto.

I) Dici che il tuo pianete fa parte di un sistema solare extragalattico vicino alla galassia di Andromeda, come è possibile che esista un sistema extragalattico e come si è potuto formare?

A) L’esistenza si sistemi planetari extragalattici non è insolita, ce ne sono diversi, quello da cui provengo si è creato da un sistema binario divisosi a seguito di perturbazioni gravitazionali di una stella vagante che ha proiettato una delle due stelle al di fuori del disco galattico, sul tragitto di fuga ha catturato alcuni pianeti del sistema originario e li ha trascinati con se, quando su uno dei pianeti si sono create le condizioni per sostenere la nostra forma di vita, lo abbiamo usato inizialmente come punto di osservazione e studio, il sistema non essendo influenzato dalle turbolenze galattiche ha assunto una forte stabilità e in seguito fu colonizzato in modo permanente.

I) Cosa intendi per stabile e non influenzato dalle turbolenze galattiche ci sono differenze tra spazio interstellare e spazio extragalattico e quali sono?

A) Lo spazio interstellare è caratterizzato da interferenze elettromagnetiche, gravitazionali e energetiche di diversi tipi relative alla densità di materia che condensa in stelle e ammassi stellari e dai diversi stadi evolutivi nella loro interazione queste forze generano onde energetiche che influenzano lo spazio e la materia, quando l’interazione e gli scontri di queste energie il loro riverbero influenzano i diversi corpi celesti alterando i campi gravitazionali e elettromagnetici di vaste aree dello spazio, questo fenomeno genera una risonanza nel corpo planetario che reagisce creando quello che in modo appropriato avete definito con la teoria della tettonica a zolle, l’effetto sulle stelle invece è quello di influenzare i cicli solari amplificando il fenomeno delle macchie solari, scatenando fasi anomale che possono dare origine a brillamenti di estrema intensità e persistenza alterando le condizioni dei pianeti associati.
Le differenze tra spazio interplanetario, interstellare e intergalattico è riferito alla densità della materia, quello che considerate spazio vuoto è molto più simile ad un fluido molto rarefatto ma sempre un fluido, come qualsiasi materiale ha una consistenza, cosi come un metallo, una roccia o un gas può trasmettere onde d’urto, anche la densità dello spazio può aumentare o rallentare la velocità di propagazione delle onde, quello che vi ha tratto in errore nel postulare che il suono non si propaga nello spazio è che non siede in grado di produrre onde d’urto sufficientemente potenti per similarità è come se voleste spostate un pezzo di metallo col il solo soffio delle labbra.
La stabilità di un sistema solare è in stretta relazione alla zona dello spazio che occupa, più è denso e densamente popolato da stelle e maggiore la sua instabilità.
Tra spazio interstellare e extra galattico la densità è notevole, lo spazio intergalattico è molto più rarefatto e sottile, questo comporta che un sistema solare che si trova in quelle aree è investito dalle onde d’urto e dalle perturbazioni delle interazioni energetiche in modo ridotto, per dare l’idea concreta si faccia il paragone tra una candela all’aperto e una inserita in una lanterna.
Le differenze delle densità spaziale sono importanti perché i confini di queste possono essere considerati i sentieri o le vie da sfruttare per spostarsi come sulla Terra usate le correnti dei mari e dei flussi atmosferici.

I) Quali sono le caratteristiche di questo fluido spaziale, di cosa è fatto?

A) Lo spazio non è un fluido vero e proprio, la similarità delle caratteristiche fisiche sono analoghe ad un fluido, facendo un raffronto con un fluido questo sarebbe simile ad un liquido a cui sono stati sottratti tutti gli elementi disciolti, se poi si prende una piccola quantità di degli elementi sottratti e li si reinserisce nel liquido, questo si di scioglierebbe repentinamente come se evaporasse, nello spazio si verifica la medesima cosa, la differenza è che lo spazio tra le molecole viene dilatato al massimo per uniformarsi alla stessa distanza molecolare della materia presente nello spazio.

I) Prima ti ho chiesto quante specie di extraterrestri ci sono e mi hai detto che nono moltissime, quello che vorrei sapere in modo più preciso e specifico quali e quante sono le razze.

A) Si comprendo, i ceppi della matrice chimica-biologica sono cinque, seguendo i metodi di classificazione terrestre si distinguono in vegetoidi insettoidi, sauroidi, rettiloidi umanoidi, queste cinque famiglie si diversificano in sotto specie differenti secondo il pianeta d’origine, l’elemento base di costituzione e l’ambiente evolutivo, chiarisco, ci sono specie che definireste acquatiche che sono evolute ed volgono in mondi la cui atmosfera è liquida, altri su pianeti che hanno atmosfere miste come quella terrestre anche se la composizione della biosfera è differente, ma la distinzione della biosfera di un pianeta in gassoso o liquido e soggetta alle particolarità delle specie, per alcune specie il vostro pianeta rientra nei mondi ad atmosfera liquida, per altre l’atmosfera terrestre è letale o altamente tossica, dare un numero preciso delle diverse specie extra terresti è cosa impossibile le varianti e le diversità evolutive sono tante anche per quantificare le specie dello stesso spettro vibrazionale.

I) Che cosa significa lo stesso spettro vibrazionale? Ti riferisci ad altre dimensioni?

A) Non esattamente, l’universo è energia, la materia è una forma condensata, la condensazione della materia avviene in quelle che voi definite dimensioni in modo identico a tutte le dimensioni, quello che però ritenete dimensioni sono un diverso stato vibrazionale dell’energia e della materia, considerando che le trasmissioni di un canale radio o televisivo rappresentano una dimensione, questa dimensione non è influenzata dalle trasmissioni di un altro o da altri canali, passaggi da una dimensione ad un’altra sono possibili solo in circostanze specifiche e tenendo in considerazione l’idea della radio, quando le armoniche delle due frequenze si incrociano e coincidono.
Non è raro che si possano aprire varchi su altri livelli vibrazionali, alcuni sono causati da particolarità geologiche in concomitanza a fenomeni elettromagnetici eccezionali o a seguito dell’interazione di particolari emissioni energetiche.

I) Quelli che sembrano essere dei portali dimensionali, sono usati solo per spostarsi di dimensione o possono essere impiegati per muoversi nella stessa dimensione, sono localizzati in punti precisi dello spazio? Portali di questo tipo sono presenti anche sulla Terra?

A) Contrariamente a quanto alcuni dei vostri scienziati hanno immaginato, non è necessaria la presenza di materia super densa o di singolarità come le avete definite per aprire gli accessi a differenti dimensioni, altro elemento distorsivo è il concetto di spaziotempo che applicate al modello dell’universo, se per il concetto di spazio avete le idee sufficientemente chiare, per quello del tempo siete lontani dalla sua comprensione della sua natura, come nel comprendere i meccanismi e i principi della gravità e del geomagnetismo, l’assunto che corpi super densi possano piegare il tempo a piacimento dell’utilizzatore equivale a immaginare una ruota che possa aumentare il proprio raggio a piacimento e secondo le necessità e al di fuori delle leggi fisiche.
I portai come li hai prospettati non esistono, non ci sono zone specifiche in cui si formano, è possibile che particolati luoghi e in relazione alla conformazione geologica e in concomitanza di eventi straordinari si possano creare aperture tra una dimensione ed un’altra, ma hanno un livello di instabilità che li rende pericolosi da utilizzare, il salto tra una dimensione ed un’altra è molto più affine a quello che alcuni fisici terrestri hanno chiamato salto quantistico, i mezzi o le navi spaziali utilizzano particolari sistemi radianti per generare un’onda vibratoria attorno al mezzo, questa frequenza vibratoria viene accordata sulla stessa frequenza della dimensione di destinazione, in questo modo l’astronave è trasferita o risucchiata nella dimensione di arrivo.
Alcune strutture terrestri dispongono di filmati e riprese di mezzi che si materializzano e smaterializzano, quello che si vede in questi filmati potrebbe sembrare uno trucco cinematografico, o una magia, ma quello che si vede è reale, le astronavi attraversano il confine tra le due dimensioni e si crea un effetto simile alla diffrazione che si riscontra nell’osservazione di un soggetto al di sotto di una superficie acquea.

I) Se ho capito bene queste aperture si possono create dovunque, quello che vorrei sapere è come è possibile sapere che aprendo una porta in un punto, dall’altra parte non si finisca contro un muro o una montagna?

A) Osservazione pertinente, quando l’energia si condensa in una galassia, in ammassi stellari o sistemi solari e relativi pianeti, questo genera un centro energetico che coinvolge un ampio spettro vibrazionale influenzando e dando origine ad una replicazione degli stessi fenomeni nelle diverse dimensioni creando copie delle diverse realtà che differiscono per intensità e in relazione alla densità specifica della dimensione vibratoria, il rischio di finire dentro una montagna è possibile a seguito di un malfunzionamento o di un errore, il trasferimento da un punto ad un altro non avviene in uno spazio fisico ma dimensionale, la fase di transizione si può accelerare o rallentare e in quella circostanza si può osservare contemporaneamente le due realtà dando il tempo per gli aggiustamenti di rotta.

I) Stai dicendo la struttura dell’universo è una specie di matriosca e quindi all’interno e all’esterno della Terra ci sono altri pianeti anche se in dimensioni vibratori diverse?

A) Le cose non stanno precisamente così, sarebbe più corretto immaginare le dimensioni come una stratificazione, una sopra l’altra, questo non impedisce che tra gli strati ci possano essere grandi differenze, il rischio di saltare in una dimensione in cui il punto di arrivo è posizionato al centro di una stella è remoto, salti multidimensionali oltre una maggiore energia hanno un grado di imprecisione crescente al crescere delle dimensioni saltate.

I) La domanda che molti si pongono è quali sono le intenzioni e le prerogative degli alieni, esistono diversità all’interno delle diverse specie?

A) Come capita nelle società terrestri, anche tra le specie aliene esistono diversità di veduta e prerogative, questo non sta ad indicare che le paure del genere terrestre abbiano fondamento, per essere più chiaro, alcune specie extraterrestri sono relativamente nuove nell’esplorare l’universo e i mondi, quando incontrano civiltà superiori o di pari livello evolutivo, lo scambio di conoscenze, tecnologie e campioni biologici è cosa consueta, diverso quando entrano in contatto con mondi non evoluti, in questi casi lo scambio di conoscenza e tecnologia non può avvenire in modo paritario e non resta che prelevare campioni genetici, è capitato che alcune persone per la grande paura siano decedute, non per le pratiche di analisi e prelievo dei campioni, gli strumenti difficilmente possono provocare un qualche danno fisico, se questo è capitato è a seguito della grane paura che le entità non sono riuscite a controllare e gestire.
Prevengo quello che stai per domandare, quelli che definite impianti alieni, nella gran parte si tratta di composti paragonabili a disinfettanti e cicatrizzanti, questi si rivelano indispensabili per garantire una assoluta sterilizzazione da parte di possibili infezioni aliene, alcuni prelievi non possono essere effettuati se non con l’asportazione di materiale, lo strumento per quanto igienizzato potrebbe contaminare il soggetto, l’inserimento di questi composti lo assicura in modo totale, l’inserimento di impianti a scopo di tracciatura è raro e specifici a particolari ricerche, nella globalità lo scambio di informazioni tra specie più anziane limita questo tipo di eventi.

I) Parlando di rapimenti alieni, le mutilazione di molti animali come le spieghi e perché vengono fatte? Questo in parte non contraddice l’immagine idilliaca che hai dato della natura evoluta delle specie extraterrestri?

A) Il numero di civiltà e specie aliene che popolano l’universo è incommensurabile e il livello evolutivo è differente anche tra lo stesso ceppo genetico, la civiltà umana a cui appartengo ha una longevità di centocinquanta mila anni, quella terrestre, senza considerare i diversi tracolli a cui siete stati soggetti, ne ha all’incirca diecimila, quando mi riferisco all’evoluzione non mi riferisco al solo aspetto materiale ma anche a quello dell’essenza o spirituale, questa evoluzione è molto più lenta e graduale che non l’evoluzione fisica e delle capacità intellettive, le conseguenze è che ci possono essere specie aliene che hanno raggiunto un livello tecnologico avanzato ma le loro anime non sono evolute per supportare appieno tali conoscenze, questo comporta una stagnazione evolutiva e in molti casi anche il tracollo delle stesse civiltà.
Rispondendo alla domanda sulle mutilazioni di animali, queste sono in funzione dell’acquisizione di materiale biologico a scopi di studio e sperimentazioni, in alcuni casi il prelievo di tessuti ed organi è a scopo medico, in caso di urgenze, alcune specie animali della Terra hanno una compatibilità biologica con la biologia di chi effettua il prelievo, come è riscontrabile la maggior dei prelievi viene effettuato su particolari specie animali e non su altre, la particolarità dei capi prescelti sono quelli di allevamento perché in alcuni i questi esemplari le sostanze anabolizzanti si accumulano in determinate zone del corpo, i tessuti interessati da questo accumulo risultano migliori in caso di impiego.

I) Quello che mi chiedo è perché poi lasciate o lasciano le carcasse invece di tenersi tutto l’animale? Non sarebbe più semplice e sicuro disperderla nello spazio o scaricarla che so sul sole?

A) E’ una forma di rispetto per l’essere, il fatto che l’animale sia ritenuto da parte di qualcuno di sua proprietà è irrilevante, come un essere vivente possa essere considerato una proprietà è uno degli aspetti che contraddistinguono la specie terrestre, se un cavallo, un bue, o un qualsiasi altro animale può essere considerato proprietà di qualcuno, ti domando perché non può esserlo un essere umano? Solo perché l’umano è la forma più evoluta del pianeta? Penso che anche tu convenga che è un assunto sbagliato sotto qualunque prospettiva la si osserva, ci sarà sempre qualcuno più evoluto.

I) Hai detto che la tua civiltà ha centocinquanta mila anni, trovo un po incongruente la cosa perché prima hai asserito che il genere umano è presente sulla Terra da un milione e mezzo di anni, quindi noi terrestri saremmo più antichi di voi puoi chiarirmi la questione?

A) La distinzione tra civiltà e ceppi genetici è cosa diversa, per civiltà si intende la società che evolve e si sviluppa su un pianeta, ci possono essere molte civiltà sui pianeti di molte galassie, appartenenti allo stesso ceppo genetico, la vostra storia recente è un esempio, dal vecchio continente molti hanno colonizzato quello nuovo, provenendo tutti da una civiltà e cultura quasi identica, da queste prime comunità si sono evolute in altre forme con usi e costumi differenti, cosa simile accade per a colonizzazione dei nuovi mondi spaziali.
La mia civiltà o società si è sviluppata sul pianeta extragalattico nei pressi di Andromeda, i primi colonizzatori provenivano da un altro pianeta interno alla galassia, cosi come fecero i fondatori di quella società e prima ancora altri, i motivi oltre alla necessità di spostarsi da un sistema solare in declino o da un’area spaziale divenuta turbolenta, è nella natura della vita espandersi e evolvere, è la stessa energia che spinge i terrestri a voler valicare i confini del vostro pianeta.
Il fatto che i terrestri siano più antichi rispetto la genealogia a cui appartengo è in parte vero e se non si fossero verificati certi accadimenti, oggi saresti tu a rispondere alle mie domande.

I) Quando hai parlato di energie usate male hai anche detto che le precedenti civiltà terrestri si sono autodistrutte usando anche l’energia geomagnetica, potresti dire cosa e come è successo?

A) Ogni pianeta ha un campo elettromagnetico proporzionale alla sua dimensione e alla posizione che occupa nell’orbita attorno al sole, questo campo media la quantità di energia che raggiunge la superficie nella giusta quantità in modo che non sia troppa o troppo poca, i pianeti contrariamente a quello che pensate, sono esseri viventi e senzienti ad un diverso livello di coscienza, lo schermo elettromagnetico lo si può immaginare come la pupilla oculare che si apre o chiude rispetto la quantità di luce che lo investe, una pupilla che circonda l’intero pianeta assottigliando o inspessendo rispetto l’energia del sole e le irradiazioni dallo spazio, questo campo è costituito di energia che in parte è generato dal nucleo planetario, in parte alimentato dall’energia del sole, in modo particolare da una forma interdimensionale di energia molto simile alle onde sonore, rappresentando lo schema delle interazioni, sarebbe simile a quello di un vostro alternatore alimentato che produce energia da un’energia più bassa, questa particolare emissione solare ha effetti direttamente sul nucleo planetario facendolo vibrare agevolando il rimescolamento del nucleo.
L’energia che si crea dal movimento del nucleo alimenta il campo elettromagnetico che è sempre energia, con l’adeguata tecnologia è possibile utilizzarla come qualunque altra forma energetica, quello che è capitato e che anticamente furono creati strumenti che hanno sovraccaricato il sistema planetario causando forti alterazioni del guscio elettromagnetico, le conseguenze cambiamenti repentini delle condizioni climatiche sull’intera superficie passando dall’estremo freddo all’estremo caldo in tempi brevissimi.
Nella pratica è come se qualcuno avesse messo un dito nell’occhio del pianeta accecandolo, il rischio di ripetere lo stesso errore è grande perché altro difetto del genere umano oltre alla presunzione è l’impazienza nel voler raggiungere gli obbiettivi che vi ponete senza tenere in conto le conseguenze.
Qualcuno ha fatto notare che la presenza extraterrestre è incrementata dopo che avete fatto esplodere le prime bombe atomiche, questo risponde al vero, l’aumento di attività lo avete interpretato da presupposti sbagliati traendo conclusioni sbagliate, i contatti con i vostri governanti sono stati interpretati in chiave ostile interferenti nelle vicende del vostro pianeta, ma il vostro pianeta non è isolato dal resto dell’universo come non lo è nessuno di voi ne forma di vita.

I) Ci sono stati contatti con i governi, quali e quando? Ci sono delle collaborazioni con loro?

A) Abbiamo avuto contatti con diversi governi e di diverse delle vostre nazioni più volte, incontri singoli e collettivi spiegando e allertando sui pericoli, testimonianze e documenti sono registrati e archiviati in via segreta, per espressa richiesta dei vostri responsabili, quello che è emerso da questi incontri non ha dato molti esiti se non in questi ultimi decenni i un differente approccio alle questioni di primaria rilevanza.
Il vostro repentino sviluppo tecnologico vi sta portando alla scoperta di nuove energie e forze che se impiegate male possono essere disastrose come per i vostri progenitori, non mi riferisco al solo uso come arma, quando la quarta civiltà umana si è autodistrutta con l’energia geomagnetica fu un errore nella costruzione delle apparecchiature, errore che ridusse il pianeta quasi alla sua totale e definitiva distruzione, quello che i vostri governanti e potenti non comprendono è che le prerogative delle razze aliene non sono quelle di conquistare il vostro pianeta o di soggiogare la specie umana, se doveste distruggevi in modo definitivo a noi importa relativamente perché sappiamo che le essenze riprenderanno ad evolvere da una altra parte, ma se distruggete il pianeta, questo si ripercuote anche al di fuori del sistema solare e oltre il quadrante, questo non possiamo permetterlo, avevo detto che lo stesso sistema solare ha una sua essenza o anima e una sua coscienza, egli evolve in modo naturale e conseguente la sua stessa costituzione così come si estinguerà seguendo l’equilibrio di forze e energie, se questo dovesse accadere per altre cause, porterebbe ad uno squilibrio cosi grande da investire come in un domino galattico l’intera galassia, questo abbiamo più volte detto in vano a chi vi governa, le collaborazioni con le vostre nazioni ci sono e operano proprio per guidarvi nel evitare gli errori, abbiamo imposto di accettare la nostra collaborazione giocando anche sulle vostre paure di essere invasi e conquistati ma non sono queste le nostre intenzioni.
Vorremmo che l’umanità terrestre possa ricongiungersi con le altre umanità interplanetarie, galattiche e con le altre famiglie viventi, desideriamo prendervi per mano e mostrarvi le meraviglie dell’universo, questo non può avvenire eludendo precise condizioni.

I) Dici che ci sono documenti che attestano l’esistenza delle altre forme di vita intelligente e che avete imposto la vostra collaborazione, dove si trovano questi documenti e con quali nazioni state collaborando e su cosa?

A) L’imposizione si è resa necessaria e ha fatto leva più sulla paura dei potenti di perdere il loro potere che sull’ipotesi di conquista che avrebbero anche accettato se ad essere conquistate fossero state le altre nazioni, altra stortura delle società terrestri è che in qualunque metodo di strutturare le vostre gerarchie, coloro che le occupano sono figure inadeguate e nella gran parte, seguendo i vostri principi, povere di spirito che hanno nei loro interessi solo quelli personali e di parte.
I documenti che attestano l’esistenza di forme di vita extraterrestri non solo documenti cartacei, molti anche in lingue aliene ma anche in registrazioni audio, filmati, immagini e registrazioni di trasmissioni, la segretezza di questi documenti è stata una condizione per accettare la nostra collaborazione e supervisione, questi atti sono conservati in appositi archivi dei governi e sottoposte alle sicurezze militari.
La nostra collaborazione è limitata alle scoperte dei vostri scienziati, non forniamo conoscenze al di fuori di questi parametri, contrariamente a quello che la maggior parte dell’umanità pensa o conosce, le vostre tecnologie sono molto più avanti di quelle di dominio pubblico, conoscenza e tecnologia che in modo astuto avete ricostruito a ritroso negli ultimi settanta anni studiando i rottami di navicelle precipitate o abbattute.

I) Ci sono nazioni che dispongono di strumenti che possono abbattere i vostri velivoli?

A) Si questo tipo di arma è disponibile a diverse nazioni, alcune insospettabili, negli ultimi trattati è stato vietato il loro utilizzo in modo assoluto, perché sarebbero in grado di far precipitare anche velivoli immensi e con moltissime persone che vi sono.
L’impiego di questo tipo di strumento, significa revocare tutti gli accordi con le vostre istituzioni e questo rappresenterebbe la loro fine, questa non deve essere intesa come una minaccia ma come la conseguenza di azioni sconsiderate, l’energia di una astronave potrebbe causare una grandissima distruzione, per questo ci sono sistemi di sicurezza e se vengono danneggiati il disastro è sicuro.

I) Prima hai detto che se ci ci dovessimo distruggere un’altra volta riprenderemmo a evolvere da qualche altra parte, ti riferisci alla reincarnazione? Inoltre quando dici che impedirete la distruzione del pianeta in che modo potreste farlo, sembra una velata e sottile minaccia, eliminerete il genere umano, è questo il senso?

A) L’essenza di ogni cosa è una forma di energia elementale disgiunta dalla materialità o dalla condensazione energetica in materia, l’essenza si lega scientemente all’elemento materiale per evolvere, in modo figurato potrei dire che la usa come un mezzo un veicolo, usando concetti terrestri potrei dire che come gli sportivi si allenano per avere migliori risultati nelle prestazioni sportive, l’allenamento è il mezzo con cui raggiungerli, per ogni tipo di attività sportiva l’allenamento è diversificato anche se alcune pratiche sono comuni ai diversi regimi di esercizio, può capitare che nell’allenarsi o nella prestazione l’atleta commetta errori, questo si ripercuotete su legamenti, muscoli e ossa obbligandolo a recuperare per periodi anche molto lunghi, per l’essenza o anima, avviene qualcosa di simile, prima di assimilare a livello di coscienza l’errore.
Questa comprensione può avvenire anche in quella che voi chiamate incarnazione, alcuni la definiscono l’illuminazione, ma può avvenire anche in incarnazioni successive.
Sono cosciente che nell’intendere i concetti che espongo possono apparire come minaccia, le nostre intenzioni non sono quelle di eliminare la specie umana dal pianeta ne di soggiogarvi ne di conquista planetaria, con le nostre conoscenze questo potrebbe avvenire in meno di una vostra ora, abbiamo a cuore la vostra evoluzione non la vostra distruzione, se nella indesiderata circostanza doveste essere sul punto di distruggere il pianeta su cui vivete, saremmo obbligati a tali azioni perché lo squilibrio che ne conseguirebbe porterebbe devastazione su una scala estremamente grande e per una infinità di altri mondi e esistenze, questo è stato più volte detto ai vostri vertici non come minaccia ma come eventuale e obbligata scelta, la salvaguardia di molti è più importante di pochi e voi come esseri terrestri siete un granello di pulviscolo in rapporto all’universo.

I) Se i governi e i vertici delle nazioni sanno queste cose, perché negano o nascondono queste cose, da quello che hai detto prima o poi in un qualche modo le cose diventeranno di dominio pubblico e tutti sapranno.

A) L’imposizione del segreto è stata espressa richiesta dai vostri vertici perché hanno temuto e temono ancora oggi che la nostra presenza possa scalzarli dai loro poteri e privilegi, ma in particolar modo che il mondo possa rendersi conto della piccolezza delle loro figure, per noi rivelare queste cose al mondo sarebbe di grande aiuto e ci darebbe maggiore libertà nel aiutarvi, era stato prospettato che nel tempo queste cose sarebbero state rese pubbliche, nelle successioni ai posti di vertice hanno operato in senso contrario, posso dire quanto sto dicendo in una certa maniera è intesa a fare in modo che cominciate a rompere il muro che è hanno eretto attorno alle grandi verità.
Molti di voi pensano o immaginano che per aiuto è risolvere i vostri problemi, non è cosi, voi dovete trovare le soluzioni, se noi ci prendessimo carico di questi, facendo riferimento ai vostri concetti, sarebbe come fare i compiti di un altro, il giorno dopo, prenderebbe un bel voto ma alla verifica orale si scoprirebbe non ha imparato nulla e nella realtà delle cose se dovessimo operare in tal senso, contribuiremmo ad accelerare ciò che cerchiamo di impedire, la vostra distruzione.
Avete già raggiunto conoscenze e tecnologie funzionanti in grado di dare risposta alla gran parte dei vostri problemi, occorre solo la volontà di impiegarle.

I) Di quali conoscenze e tecnologie parli? Il motivo da cui dipende il mancato utilizzo è perché vengono sfruttate a scopi militari?

A) Mi riferisco alle scoperte in molti campi della vostra scienza, l’elenco sarebbe lungo, in modo sommario dai diversi modi di produrre le energie, al settore medico a quello ingegneristico, meccanico, delle materie, come hai anticipato, sono occultate perché il concetto e gli assunti delle vostre strutture gerarchiche, vedono l’uso anche delle più semplici e naturali delle cose come un potenziale mezzo per prevaricare sugli altri, questo modello di visione negli anni futuri rischia di essere utilizzato anche in quella particolare sfera che definite economia e sulla società.

I) Vuoi dire che se domani si potessero usare quelle scoperte, i problemi energetici sparirebbero, l’inquinamento sarebbe debellato e che non ci sarebbero nemmeno più malattie?

A) In via generale sarebbe così, il cambio repentino dello stato delle cose causerebbe più problemi di quanto ne risolverebbe perché dovreste cambiare dall’oggi al domani l’intero assetto della società, prendo l’esempio del settore energetico, se le industrie che si sono sviluppate in quel campo fossero sostituite dai metodi innovativi, un gran numero di addetti perderebbe il lavoro, la conseguenza una instabilità della sfera sociale e le conseguenze che ne seguono e questo per tutti i settori.
Queste innovazioni sono disponibili da molti decenni e se ci fosse la volontà di usarli, nell’arco di un decennio potrebbero entrare in piena funzione dandovi modo di ripensare a tutto il vostro sistema evitando gli aspetti negativi di un loro repentino utilizzo.

I) Sei sulla Terra da quindici anni, significa che sei venuto nel 1985, in questo periodo hai notato una evoluzione delle cose in senso positivo o negativo? Puoi dire qualcosa del futuro che ci aspetta?

A) I cambiamenti rispetto il mio arrivo ci sono stati e anche di grande entità, temo e temiamo che questi sono solo nella forma, nella sostanza i cambiamenti sono molto inferiori a quello che sarebbe necessario o che ci aspettavamo, non possiamo vedere il futuro ma con una buona approssimazione possiamo delineare gli scenari che potranno essere, le innovazioni che alcune nazioni stanno portando avanti seguono vecchie logiche, potenzialmente potrebbero essere una grande svolta e dare inizio ad un cambiamento planetario importante nella giusta direzione, il rischio grande che farebbe naufragare questa opportunità sono i troppi interessi particolari che creerebbero qualcosa di opposto a quello che nelle idee vorrebbero creare.

I) Ti riferisci alla costituzione dell’Europa? Potresti dare uno scorcio dei possibili scenari futuri?

A) La costituzione dell’Europa in un’unica nazione o che resti separata ha una sua rilevanza relativa, quello che conta in entrambe le possibilità è l’agire in modo da unificare gli intendimenti e le visioni tenendo come primo interesse il bene e l’interesse di tutti, da quanto sta evolvendo anche in presenza di grandi idee e ideali, prevalgono interessi particolari e di parte, ma non è solo questo molti eventi che potrebbero caratterizzare gli scenari futuri in senso positivo o negativo potrebbero essere influenzate dalla nascita della nazione europea e dal ruolo che assumerebbe, avvenimenti di un recente passato possono essere considerati come l’inizio di profondi grandi cambiamenti anche per l’est europeo, in Asia, Africa e nel sud America, gli scenari possibili potrebbero essere negativi o positivi, questo dipende dal tipo di considerazioni con cui si gestiranno tali cambiamenti, il futuro dipende da voi se sarà radioso o cupo, questa scelta è sempre stata nelle vostre mani e lo sarà sempre.

I) Quanto asserisci si basa solo su ipotesi o le affermazioni si basano su qualcosa di più concreto che una proiezione storica, in altri termini hai o avete già una immagine del futuro perché lo avete visto?

A) Ho già detto che molti dei vostri assunti sono erronei, il tempo come lo idealizzate è sbagliato, spiegare la natura o le caratteristiche del tempo richiederebbe molto tempo e la conoscenza di altre nozioni, per rendere i concetto comprensibile la struttura del tempo la si può immaginare come un’asse inclinata, sulla superficie sono presenti barriere e ostacoli che denotano i percorsi, lasciando cadere sull’asse un disco o una sfera, questa percorrerà un percorso unico e particolare, la sfera o il disco seguirà un percorso in base agli ostacoli che incontra e all’energia che ha accumulato nel cadere, per similarità, il percorso o il futuro che si prospetterà dipenderà dalle vostre volontà che nel complesso rappresentano l’energia accumulata o ceduta nel percorso evolutivo, quello che vi contraddistingue o contraddistingue tutte le essenze, a differenza della sfera è che vi è data la facoltà di scegliere verso quale direzione andare anche in funzione delle specifiche necessità evolutive.
Rispondendo alla domanda, non c’è civiltà, razza umana o di altra specie per evoluta spiritualmente e tecnologicamente che possa viaggiare nel tempo come voi immaginate, ma solo la coscienza che le scelte prese influiranno sulla realtà delle cose e degli eventi in avvenire.

I) Quindici anni sulla terra è un periodo piuttosto lungo, considerando il tempo trascorso sulla Terra, come ti sei inserito nel nostro mondo o più semplicemente quale è stata la tua copertura poi, sei sposato e hai una famiglia e come questa lunga permanenza ha influito sulla tua vita privata.

A) Per l’inserimento nelle vostre società occorre una preparazione graduale, risulterebbe anomalo anche in quelle nazioni più libertarie l’apparire dal nulla di una persona, occorre un’attenta e approfondita preparazione per costruire quella che hai definito copertura, anche ad una accurata e minuziosa verifica con l’impiego di farmaci o apparecchiature, l’identità reggerebbe, consolidando ulteriormente un canale di infiltrazione.
Il vivere sul pianeta Terra non ha influenze sulla sfera familiare, questo perché in modo simile alle vostre abitudini e usanze, adeguiamo il nostro ritmo a queste, nel fine settimana o per le vacanze, come voi andate fuori città, torno a casa mia dalla mia famiglia, volendo si potrebbe andare e tornare come voi andate e tornate dalle vostre occupazioni, questo accade di rado o in circostanze particolari ma solo al fine di rendere l’identità più stabile.

I) Vorresti dire che per voi, prendere il disco volante per tornare a casa è come per noi prendere l’autobus o l’automobile per tornare a casa?

A) Non è proprio così, l’apparire di una navicella sempre nelle stesse zone metterebbe in allerta, in pratica potremmo andare e tornare in tempi brevissimi.

I) Come è possibile spostarsi su distanze cosi grandi in tempi cosi brevi? Quanto tempo occorre per andare e tornare dal tuo pianeta?

A) Spostandosi da uno stato vibrazionale ad un altro, questo permette di saltare grandi distanze in tempi brevissimi, la dimensione spaziale è in relazione allo stato vibrazionale, nelle dimensioni una unità di misura è proporzionale allo stato vibratorio, nelle dimensioni A, B, C, quello che è un metro ha una lunghezza identica, rapportando i diversi metri nelle diverse dimensioni, si possono riscontrare enormi diversità, il metro della dimensione A rispetto le dimensioni del metro della dimensione Y possono essere infinitesimali, spostandosi nella dimensione Y invece che nella dimensione A, distanze stellari o più grandi possono essere percorse in frazioni di tempo.

I) In modo paradossale si potrebbe dire che occorre più tempo per preparare il viaggio che non il viaggio stesso? Questo modo di viaggiare non è come imbrogliare le leggi fisiche?

A) Sì, si può dire che preparare il viaggio richiede più tempo del tempo necessario per viaggiare, nel vostro progredire scoprirete che molti dei vostri assunti scientifici si fondano su una percezione illusoria o rovesciata della realtà, immaginare altri punti di osservazione della realtà che vi circonda è un inizio per andare nella giusta direzione, non dico che quanto avete conseguito sia errato, ma errata o distorte nella loro interpretazione, pensare che sia possibile imbrogliare le leggi della fisica è concettualmente simile a pensare che quelle leggi possono essere violate, non è così, quelle leggi sono uguali per tutte le dimensioni, quello che le differenzia sono a livello proporzionale non di principio, se cosi non fosse le differenze tra uno stato vibratorio e l’altro si creerebbero interferente che annullerebbero le diverse realtà dimensionali.

I) Non pensi che quando renderò pubblica questa intervista quello che hai detto posa essere usato in modo sbagliato? Quello che dici non potrebbe rappresentare un rischio per le civiltà anche di altre dimensioni?

A) Mi auguro, ci auguriamo che quello che ho detto possa essere reso di dominio pubblico, quello che ho riferito è per allargare i vostri orizzonti di conoscenza e coscienza, prima che possiate impiegare in modo pratico questo sapere, dovrete avanzare nelle conoscenze scientifiche e tecnologiche sempre che prima di raggiungerle non vi distruggete, l’augurio che la condivisone delle cose dette deve servire per risvegliarvi e che possiate togliere il velo che è stato posto su molte delle verità sulle vostre origini, sulla vostra natura e sulla natura di tutto quello che vi circonda.
Le paure e i timori che vi condizionano sono solo illusorie, effimere volutamente indotte per scopi e interessi che eludono l’interesse e il progresso di tutti voi.

I) Quanto tempo pensi che occorra che le cose possano cambiare? Per quanto tempo resterai ancora sulla Terra? Potremmo incontrarci per approfondire alcune delle cose che hai detto? Qualcun altro prenderà il tuo posto?

A) Il tempo che sarà richiesto per i cambiamenti dipende da voi e in quale misura riuscirete a far si che le vostre gerarchie cambino visuale e si rendano conto del vicolo cieco in cui si sono rinchiusi e con essi il mondo intero, l’unico modo è tornare sui passi verso l’uscita anteponendo gli interessi di tutti, sanno bene i vostri governanti che più a lungo perseverano nelle loro intenzioni più velocemente si disgregherà in torno a loro e quello che hanno costruito, rattoppi e aggiunte non serviranno e tutto precipiterà.
Se non ci saranno particolari esigenze, non vedo ora l’esigenza di approfondire ulteriormente argomenti o temi, quanto è stato detto è abbastanza chiaro e completo, so che alcune cose possono essere difficili da comprendere, questo è uno sforzo che dovete fare voi e non altri per voi, la mia permanenza proseguirà ancora per alcuni anni ma per quanti ancora non saprei dirlo, è evidente che nel momento che questa permanenza dovesse avere termine, subentreranno altri al mio posto anche se in ruoli e funzioni differenti se non altro per mantenere la solidità del canale di infiltrazione nel vostro paese.

I) Ci stiamo congedando? Posso chiedere ancora alcune cose?

A) Quello che era necessario dire è stato detto, certo che puoi domandare, questo incontro è stato fatto per rispondere e far conoscere come sono le cose.

I) Potresti dire quanti di voi sono tra noi a quale livelli? La vostra attività è anche per condizionare e favorire i cambiamenti?

A) Ci sono molti umani non terrestri e anche non umani che per aspetto e caratteristiche fisiche sono molto simili alle razze terrestri, la nostra presenza non è a scopi di spionaggio ne finalizzato a condizionarvi se non nel orientarvi in modo discreto verso la giusta direzione, torno a dire che le scelte giuste o sbagliate dovete prenderle voi, il nostro inserimento nelle vostre strutture è in funzione di questo e questo soltanto.

I) Alcuni di voi hanno una famiglia terrestre? Ogni anno molte persone scompaiono in modo misterioso, queste sparizioni hanno a che fare con attività di alcune specie aliene?

A) Come ognuno di voi può scegliere la vita che desidera vivere e dove, anche noi possiamo farlo, non è raro che nel vivere sulla Terra si possano creare le condizioni a che qualcuno di noi crei la propria famiglia qui, è capitato, questo comporta che per sicurezza sua e e della sua famiglia le sue attività si riducano notevolmente con tutto quello che ne consegue, per le sparizioni, è possibile che qualcuno si riveli al compagno o alla compagna e decidano poi di abbandonare questo mondo, è possibile anche che alcuni terrestri venuti in contatto con entità extraterrestri esprimano la volontà di restare con loro, il sequestro di umani per altri scopi è una attività vietata non per convenzione ma per presupposto, le persone che spariscono all’infuori di questo sovente sono questioni tra umani per i più disparati motivi.

I) Posso mantenere un contatto con te o con qualcun altro per eventuali altri incontri?

A) Che questo possa accadere è sempre possibile, se la cosa si rende necessaria sapiamo chi e quando entrare in contatto, l’unica accortezza che ti sollecito a tenere sempre presente è che è più importante la tua sicurezza che preservare il contenuto di questa intervista, da qualche altra parte uno di noi ha già fatto qualcosa di simile o lo farà in futuro.
Ora è tempo di andare.

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19 risposte a Intervista con l’alieno →

  1. Maury ha detto:

    Ho trovato molto interessante questa vera o presunta intervista, soprattutto per alcuni nuovi concetti e spunti rimarcati e relativamente anche al collocamento a retroso della nostra razza umana a più di un milione di anni fa, mi è venuto in mente un bellissimo libro che ho letto qualche tempo fa che si intitola ARCHEOLOGIA PROIBITA di Michael A. Cremno e Richard L.Thompson con introduzione di Graham Hancock, dove vengono rappresentati molteplici testimonianze di ritrovamenti di manufatti umani simili a quelli odierni, in strati geologici antichissimi. Oggetti che “non dovrebbero trovarsi lì” ma che di fatto testimoniano che verosimilmente non esiste un’evoluzione del genere umano dall’Australopiteco all’Homo Sapiens, ma che al contrario uomini e ominidi abbiano da sempre coesistito sulla terra e che quindi la teoria dell’evoluzione della vita sul nostro pianeta su cui si basano le odierne scienze naturali, non abbiano forse alcun fondamento certo. A tal riguardo mi viene altresì in mente un’altro saggio davvero interessante dal titolo IL MISTERO DELLA GENESI DELLE ANTICHE CIVILTA’ di Alan F. Alford e molti altri ancora, dove forse l’unica spiegazione plausibile di moltissimi misteri ancora irrisolti su questo nostro pianeta, si spiegherebbero che, le origini dell’umanità, potrebbero benissimo provenire da lontano, portando con se tecnologie e sapienza poi perduti nel tempo e che ancora oggi facciamo fatica a comprendere sulle capacità realizzative dei nostri antenati. Mi sono da sempre interessato e documentato sulla storia della razza umana e sul “da dove veniamo, chi siamo e dove stiamo andando” e a prescindere se crederci o non crederci se esistono altre razze al di fuori del nostro pianeta, sembra proprio che collocando l’avvento degli alieni simili a noi nel nostro passato, magicamente si spiegherebbero tantissimi misteri e lacune. E se oggi riusciamo e mettere anche in discussione l’origine della specie e la teoria dell’evoluzione di Charles Darwin, forse un domani non troppo lontano, potremmo mettere in discussione anche la nostra reale provenienza in correlazione ad altri provenienti da pianeti lontani. Una cosa è certa e che in entrambi i casi proveremmo comunqune un terrore immenso, sia che siamo soli nell’universo, sia che non lo siamo!
    Complimenti per il blog

    maury3001

    • phoo34 ha detto:

      Ciao maury
      Mi fa piacere che tu abbia colto il senso di quanto ho cercato di dire pubblicando questo “strano” documento, come più e più volte ho ribadito, in ambito ufologico vero, falso e verosimile fanno parte del gioco a nascondere la o le verità; dal canto mio e come appassionato di questi argomenti proprio in funzione di questo stato di cose devo e voglio “prendere con le pinze” tutto quanto, vero falso o verosimile che possa essere e sopratutto mantenere per quanto possibile una obbiettività.
      Non che voglia apparire neutrale ad oltranza, ma è mia abitudine vedere oltre la siepe, aldilà dei polveroni mettendo in discussione e in “rettifica” le mie stesse opinioni ed il blog mi permette di poter mettere a confronto queste idee e pensieri con quella degli altri.
      A tal proposito ti ringrazio per l’apprezzamento che hai espresso per il blog.

      Ovviamente c’è una “guerra sotterranea” più che di culture, è di aconcettualità che in modo sintetico si può delineare con lo scontro tra creazionisti o neo creazionisti ed evoluzionisti; non mi interessa stendere ponti tra le due fazioni ed unificare le teorie, il mistero dell’universo e dell’esistenza non tanto della vita ma cosa più importante, essenziale e fondamentale è l’esistenza della coscienza vero ed unico grande mistero, perché se la coscienza, spirito, anima che dir si voglia, ha le caratteristiche attribuitele queste esisteranno ben oltre l’universo, oltre gli universi, oltre i multiversi e quindi aldilà della “meccanica della nascita” di questa/e realtà ci si deve porre l’interrogativo su questo aspetto dell’esistenza.
      Dunque è possibile che ciò che rende umano un essere umano, è la coscienza, partendo da questa ipotesi e superando “l’homocentrismo” che ufologi e contattisti definirebbero tipicamente terrestre, la coscienza potrebbe essere una qualità acquisita dalla specie terrestre relativamente in tempi recenti?
      Questo, seguendo l’ipotesi vorrebbe dire che esistono altre umanità, indipendentemente dal corpo fisico in qui questa coscienza si manifesta terrestre o extraterrestre che sia e della specie di appartenenza e questo ulteriormente porta ad un allargamento del “fronte” perché sarebbe sottinteso che la coscienza, anima, spirito evolve da uno stato pregresso e quindi non sarebbe esclusiva delle forme di vita di qualsiasi ordine e grado ma anche per tutto ciò che esiste sia sotto forma materiale che di energia.
      Quindi tornando all’ipotetica presenza del genere umano sul pianeta e in relazione a quanto affermato nell’intervista, questo denoterebbe che si l’umanità sarebbe presente sulla terra da più di un milione di anni, cosa decisamente sorprendente, entusiasmante ecc.ecc., ma quello che sfugge di questa affermazione è che nella sostanza l’umanità colonizza l’universo già da tempi assai più remoti di quanto l’affermazione stessa dice.

      Personalmente ritengo che la struttura dell’universo sia “multiversa” e multidimensionale e che questo assetto non sia altro che il percorso che la coscienza deve percorrere, quindi penso che anche in universi e dimensioni differenti in cui le leggi fisiche sarebbero diametralmente opposte a quelle della nostra esistenza, anche li sarebbe presente l’umanità, un’umanità in cui non riusciremmo a riconoscerci ma solo perché le differenze esistenziali sono tali che l’una negherebbe l’altra, ma a livello di “essenza” al disopra di queste disuguaglianze l’essenza sarebbe la stessa.
      Per tornare al “conflitto creazionisti/evoluzionisti” sull’origine, questo verte sull’esistenza materiale, sulla fisicità, quindi mi domando anche in modo provocatorio, chi ci dice che il creatore, i creatori, non abbiano sfruttato o usato i meccanismi evolutivi per dare forma alla propria creazione? Un paradosso?

      Le domande “chi siamo, dove andiamo, perché esistiamo” sono gli interrogativi supremi a cui stiamo dedicando la nostra esistenza, sia che ne si sia coscienti che non e penso che la risposta sia frammentata in tutti gli universi e dimensioni di cui è costituita l’esistenza e se vogliano le risposte… bhé dobbiamo attraversare tutte le esistenze!

    • Somni451 ha detto:

      non ha detto niente di che questo presunto alieno. anche io ho le sue stesse conoscenze… che significa questo? che io sono un alieno? State attenti ragazzi! un abbraccio forte!

      • phoo34 ha detto:

        Somni451 dovresti leggere tutti i commenti precedenti e possibilmente anche l’intervento di approfondimento relativo, ci sono diversi particolari inediti che emergono rispetto la “solita minestra” ufologica e che danno un diverso senso all’intera questione.
        Con questo, non voglio certo asserire la veridicità o la falsità “tout cour” dell’intervista che ho voluto riportare.

      • Somni451 ha detto:

        Alessio.. L’intervistato pare abbia detto la verità non lo sto screditando perché ho le stesse conoscenze!!! e non sono un alieno… se poi questo intervistato vi ha dato delle prove fisiche per convincervi che è veramente quello che dice di essere allora vabbene, ma per me non ha detto nulla di così clamoroso… un abbraccio.

  2. carolina crescini ha detto:

    Parlate tutti degli alieni come se fossero dei mutanti senza cuore;da quello che ho capito leggendo un articolo questo,è praticamente,il pensiero di Cucchez (scritto il 25-07-2013,dalla decima riga partendo dalla quinta parola fino all’ undicesima riga sesta parola)che si può leggere nella frase(identiche parole):se veramente sono qua da tanti anni…possibile continuano a guardare e basta? Beh’ mio caro ti posso dire che di sicuro loro fanno più di quanto tu possa fare in mille anni,però,senza farsi notare;altrimenti se si dovessero esporre fisicamente ritengo ovvio che immediatamente verrebbero catturati e usati come “cavie da laboratorio” per capirne la struttura e il materiale corporeo di cui sono composti(dato che in 1 litro del loro sangue,di alcune specie extraterrestre,contiene più “medicine” o sostanze curative di quanto noi possiamo immaginare o sognare.) Comunque,cambiando argomento ritengo(parere mio) che l’AREA 51 è solo una distrazione da qualcosa di più grande e potente di qualunque altra cosa immaginabile.Ritengo che se qualcuno volesse mantenere qualcosa segreto non attirerebbe l’ attenzione su di esso con recinzioni,uomini armati,razzi laser…ma cercherebbe di mantenerne la segretezza con un’ innocua stazione di benzina o qualsiasi altra cosa banale che non attiri l’ attenzione. PROVATE A PENSARCI!COME MAI UNA COSA COSì SEGRETA è DA MOLTO TEMPO PUBBLICA A NOI? Alessio la domanda è rivolta anche a te!

    • phoo34 ha detto:

      Cara/o Carolina/Daniele, in relazione a quanto ho riportato nello specifico intervento che hai commentato, non mi pare di aver dato alcun tipo di declinazione degli alieni, ma solo riportato un testo tradotto probabilmente dal russo, se eventualmente mi si può fare un rilievo è forse una cautela nel prendere oro colato quello che ne viene esposto, ma questo per quanto mi riguarda lo faccio sempre e per ogni cosa anche nella vita di tutti i giorni, comunque non mi sono limitato al solo riportate la presunta intervista, ma per quanto mi è consentiti, ho anche provato a verificare la plausibilità di quanto nell’intervista stessa e riportato o comunque asserito, si legga, se si vuole i diversi interventi che ne sono conseguiti che per inciso non sono intesi ne a sostenere la veridicità dell’intervista ne la falsità, ma solo approfondire la plausibilità delle affermazioni contenute.
      Circa le intenzioni degli alieni, come posso risponderti? Se, se ne restano nella “penombra” una qualche motivazione la avranno, se “restano a guardare” evidentemente avranno delle ragioni, in ogni caso, forse per deformazione o più propriamente per costume acquisito, sono portato a pensare che se qualcosa è nascosta è perché non si deve sapere, aldilà delle buone o cattive intenzioni, questo significa che di fatto chi ne è all’oscuro è oggetto di questo qualcosa e quindi subordinato, ritengo che le persone siano in grado di comprendere ed accettare le cose, cosa differente sono le scelte conseguenti, ma questo è un aspetto strettamente personale.
      Su quello che asserisci sul sangue alieno, non ho ne elementi ne competenze per confutare o supportare quello che dici, nella mia piccola esperienza in più occasioni ho avuto il sentore (a posteriori) di aver avuto a che fare con qualcuno di “strano” ma oltre questo…
      Sulle aree riservate negli Stati Uniti o in qualunque altra parte del mondo cosa posso dire se non che se sono riservate è per le ovvie prerogative militari e strategiche, se poi all’interno di queste aree si studiano tecnologie avanzate, cascami o frutto di retro ingegneria su velivoli alieni è possibile, plausibile e oltremodo logico sopratutto per l’assetto definiamolo istituzionale delle forze armate statunitensi e sovietiche o meglio ex sovietiche, ti suggerisco per averne il “polso” di dare uno sguardo al manuale del nispom e ne avrai una pallida idea.
      Comunque per quanto riguarda la ribalta sull’area 51 o più in generale la segretezza semi segreta sulla fenomenologia ufo, fa parte del sistema di depistaggio e disorientamento, come ho detto nella teoria del complotto, non c’è miglior nascondiglio che nascondere ciò che si vuole nascondere in bella vista, confondendolo tra cose verosimili, false e inverosimili.

  3. G. L. ha detto:

    Questa pillola non mi scende.
    In quello che si presume sia stato narrato da un alieno, non ci vedo nulla di eclatante, o che non sia stato già sollevato da qualcun altro, al di là di alcune brevi teorie di come ci si sposti nell’universo, o tra universi, e teorie di complotto tra le alte sfere.
    Detto ciò, il soggetto dell’intervista è interessante e fornisce spunti di riflessione per chi magari non ha mai considerato alcuni aspetti del significato dell’uomo parte del tutto.
    Ma per quel che mi riguarda abbiamo superato, almeno alcuni, la fase proferita dall”alieno” e siamo in attesa di spunti più interessanti. Anche perchè la logica dell’alieno è molto terrestre.
    Che lo spazio sia popolato da altre specie è palese, Io per primo sono sicuro di un avvistamento in passato. Questo intervistato ha usato immagini diverse per dire cose note. Mah… Ci è capitato l'”alieno” sfigato, che si permette di “spiegare” i nostri Profeti. Vorrei dire molto di più, ma…

    • phoo34 ha detto:

      Ciao G.L.
      …Sicuro che sia una pillola?
      Spero che tu abbia letto con attenzione quanto ho esposto non solo nella prefazione dell’intervento ma anche nei conseguenti interventi di approfondimento, comunque in considerazione di quanto hai scritto, voglio ribadire le mie perplessità sul documento, detto questo, non ho elementi per poter asserire che si tratti di una documentazione autentica, manipolata oppure interamente fasulla, comunque quando sento parlare di complotti e congiure, sento sempre puzza di chi in un modo o nell’altro tende a fuorviare l’attenzione assurgendo alla stessa stregua di un moderno dogma laico… è un complotto … quindi quasi a suggerire che sia inutile cercare di capire.
      Voglio sottolineare che il documento risalirebbe alla fine degli anni novanta, quindi un po di tempo fa e sempre che sia autentico, se fosse stato reso pubblico all’epoca molti dei suoi contenuti sarebbero se non stati profetici quantomeno anticipatori della moderna conoscenza, se poi si tiene conto che tale documento proverrebbe da quella che è o che erano i resti dell’Unione Sovietica e non da fonti occidentali, bhé è un elemento da tenere in considerazione, pur mantenendo in piedi l’ipotesi del gioco a rimpiattino della disinformatio.
      Mi spiace che ti sia trattenuto nell’esporre il tuo pensiero, l’unico limite che pongo è un minimo di correttezza e rispetto, non certo la lunghezza della sua esposizione anche perché so che a volte il più semplice pensiero, quando deve essere “tradotto” in parole e concetti potrebbe richiedere pagine e pagine, ma questo è parte delle limitazioni del nostro genere.

  4. Lutezio ha detto:

    Secondo le affermazioni dell’extra terrestre il coverup sarebbe stato richiesto dai governi per preparare la popolazione al contatto con questi esseri, qualcosa che concorda con questa affermazione era emerso in passato, il Majestic 12 prevedeva delle fasi di graduale apertura su questo argomento, se ancora oggi la divulgazione di queste informazioni non è stata fatta, potrebbe dipendere da qualcosa è cambiato, il rammarico dell’intervistato nella lentezza o la mancata divulgazione sembra che sia in contraddizione con le affermazioni di una collaborazione coatta dei terrestri non ti sembra?
    Il quadro politico dal primo ufo crash ad oggi è cambiato moltissimo è possibile che siano cambiati anche gli equilibri tra terrestri e extra o sono entrati in partita altri soggetti?
    E’certo un fattore di novità nel panorama ufologico che i terrestri sarebbero stati obbligati a frequentare le scuole degli alieni in cambio del presunto segreto temporaneo, attenendoci alle affermazioni dell’intervista è evidente anche gli alieni abbiano una elasticità nel concepire il concetto di temporaneità, in somma sono passati più di 60 anni e si sono succedute 4,5 generazioni, siamo davvero così impreparati ad affrontare questa realtà oppure temporeggiare è una strategia di qualcosa d’altro?

    Maurizio

    • phoo34 ha detto:

      Si l’affermazione che la presunta collaborazione con gli alieni sia stata imposta e limitata a determinate “materie” è indubbiamente una novità ed accende una nuova prospettiva sulla questione allargando lo scenario, ma enfatizza e rimarca ulteriormente alcune zone d’ombra; che ci sia una contraddizione, bhé per come la vedo io ce ne sono molte, comunque tutta la faccenda UFO è e resta avvolta da un velo che non voglio definire di mistero, ma di disinformazione si, ora che questa rientra in una questione di “orticelli” oppure se rientra in una strategia globale non so e non posso dirlo, certo è che rispetto ciò che era previsto nel MJ12 alcune fasi sarebbero superate ed in parte anche se in modo molto parziale, quella della “disclosure” sarebbe in via di svolgimento, mi riferisco alle tanto sventolate aperture degli archivi militari di molte nazioni, che sinceramente hanno più il sapore del polverone in tutti i sensi che non di una vera e propria apertura, ciò anche in funzione del fatto i fascicoli pubblici riportano una grande quantità di dati censurati per la presunta questione di privacy mentre altri, più “succulenti” son rimasti inaccessibili dietro il più classico e ferreo Top Secret.
      Come hai rilevato, il quadro politico internazionale è cambiato drasticamente e più volte in questi ultimi sessant’anni quindi non è del tutto improbabile che alcuni “parametri” siano cambiati, considerando che nella sostanza il “monopolio” sulla questione UFO è detenuto dagli Stati Uniti, eventuali nuovi soggetti, come Russia e Cina abbiano comunque fatto valere il proprio “peso” pur riconoscendo il primato agli USA e questo probabilmente anche in funzione di specifiche situazioni interne.
      Secondo alcune voci ed indiscrezioni, quando Chruscev incontrò per la prima volta il Presidente Kennedy, uno dei temi affrontati fu proprio la questione “spaziale” stabilendo che si considerasse la faccenda al di fuori degli schemi tradizionali e comunque di mantenere il riserbo sulla questione consolidando le linee guida del progetto MJ12-Bluebook anche da parte dell’U.R.S.S. per demandare in futuro l’intera questione alle Nazioni Unite.
      Da quello appena detto, si può desumere le “faccende aliene” non fossero ignote ai sovietici, anzi considerando che fu tema di “conversazione” ad alto livello, se ne doveva sapere parecchio anche ai tempi di Stalin; ora se negli anni 60 questa “joint venture” tra USA e URSS, la Cina anche se con alcuni lustri di ritardo, non abbia applicato la stessa strategia? Quindi un dilatamento dei tempi.

      Per quello che possa dire io, ritengo che la gente sia pronta a confrontarsi con questo argomento ed una realtà “allargata” dopo tutto l’umanità non è la prima volta che si confronta con questi cambiamenti radicali, si pensi alla rivoluzione eliocentrica, alla scoperta delle Americhe, quindi penso che alla fin fine, aldilà del primo impatto nel trovarsi di fronte ad entità diverse dal genere umano, tutto poi rientra in un processo di normalizzazione, anche perché sono convinto che i problemi sia dei singoli che delle comunità, non saranno certo risolte dagli alieni.

  5. cucchez ha detto:

    Beh, io personalmente ho sempre creduto di non siamo soli nell universo, credo sia da egoisti pensare il contrario…
    Questa intervista con “l’alieno” mi e piaciuta molto, intressante…anche se ho forti dubbi sulla veridicita che sia un alieno, per vari motivi che emergono dalle risposte che da nell articolo…datato 2000 e sopratutto leggendolo ora dopo 13 anni, tante cose non coincidono, a parte questo, trovo cose nuove e interessanti fuori da molte logiche e spero vivamente siano veritiere.
    Una domanda vorrei farti….quale e il tuo parere futuristico della nostra umanita? A me pare che siamo quasi ad un punto di non ritorno da questa attuale crisi mondiale…che fanno “loro”, se veramente sono qua da tanti anni…possibile continuano a guardare e basta? Dovrebbero essere qua solo per consigliarci…si, ..ma mi sembra che o ci hanno consigliato male o non abbiato capito niente, trovo strano, molto strano..non capisco! Esseri superiori con poteri di telepatia..se non ci vogliono mangiare, che ci spingano nella direzione giusta allora! Altrimenti che tornino a casa loro! Dal 2000 ad oggi a livello umano sfido chiunque a farmi credere che abbiamo fatto passi avanti!
    Cucchez

    • phoo34 ha detto:

      Ciao Cucchez,
      sono in prima fila nell’esprimere dubbi sul documento, a tal proposito ho approfondito l’argomento in diversi interventi e se vorrai avere un quadro più ampio ti suggerisco di leggerli:
      Approfondimento sull’intervista con l’alieno
      La traslazione dimensionale, è questo il segreto degli UFO?

      Sui portali dimensionali

      It’s a musical universe

      Venendo alle tue considerazioni, convengo sul fatto che sarebbe presuntuoso pensare di essere gli unici eletti a popolare l’universo, qualunque forma esso abbia; per quanto riguarda il ruolo che entità aliene, non so cosa rispondere, nell’intervista emerge una sorta di idealità e di armonia fraterna, ma per esperienza diretta e indiretta, “non è tutt’oro quel che riluce” quindi le intenzioni di questi esseri non è chiara per nulla, anche perché se di fatto avessero imposto una collaborazione coatta con governi, forze armate e centri scientifici, non si comprende il perché tutelare “l’integrità istituzionale” di queste strutture che oggettivamente prima o poi si sgretolerebbero e che comunque, nella migliore delle ipotesi, perderebbero la faccia.
      Si sente parlare spesso di eventi e di “disclusure” ma come per le più che italiche usanze che sembrano diventati internazionali, solo chiacchiere al vento, quindi sempre in relazione ai presunti accordi, se viene mantenuto il cover up, ciò costituisce una nota discordante rispetto quanto prospettato dall’alieno sulle loro reali intenzioni.

      Per i “miglioramenti” dell’umanità bhé per quanto mi riguarda sono piuttosto combattuto, perché se da un lato questo ci fa sentire parte di un piano più grande, ipotizzando che sia positivo per il genere umano, dall’altro sancirebbe il fatto che siamo oggetti e non soggetti di questo progetto, con tutto quello che ne consegue.
      Rispondendo alle tante domande che hai posto e restando nella prospettiva di un progetto migliorativo del genere umano, chiedi perché non se ne tornino a casa loro… bene e se in realtà sono già a casa loro, perlomeno una delle specie degli “alieni”?
      A questo proposito prova a leggere l’intervento “Che i rettiliani siano i nostri fratelli maggiori?“, facendo riferimento a quanto espresso nell’intervista dell’alieno e tenendo in considerazione quanto esposto da Zecharia Sitchin nei suoi libri, si intravvederebbe che il progetto umano sia un “working in progress” sul lungo e lunghissimo temine (perlomeno nell’accezione umana) di manipolazione simile e per certi versi uguali agli esperimenti e le ricerche genetiche che l’uomo pratica con i moscerini della frutta.

      Certamente tutto questo denota uno scenario cupo, pensare che il genere umano sia un prodotto vero e proprio distribuito e forse venduto su scala universale, spazza via ogni idilliaca concezione di un dio misericordioso, di un paradiso e di una giustizia suprema concetti ed assunti usati e in funzione di “anestetico coscenziale”, come si suol dire… si ottiene di più con la carota che con il bastone.
      Attenendoci al parallelismo che “siamo stati creati ad immagine e somiglianza di dio” ciò significa che per “affrancarci” dalla condizione di subalternità dovremmo diventate noi stessi “dei” e come esposto nell’intervento Superare lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo, manipolare a nostra volta una specie al fine di sfruttarla in luogo dello sfruttamento di esseri appartenenti alla nostra stessa specie; seppur con un certo cinismo ed eludendo questioni etiche e morali, sarebbe la soluzione per l’affrancamento del genere umano dalla subalternità dal/dai nostri creatori ed assurgere allo stesso loro livello.

      Detto questo, non posso non riconoscere che il contenuto della risposta possa essere inteso o essere in sintonia con gli assunti “luciferini” che avrebbero portato alla ribellione ed al rifiuto dei piani divini, certo anche in questa prospettiva tutto l’assetto giudaico-cristiano si ribalterebbe aprendo uno scorcio su una realtà e la sua lettura completamente differente da quella che ci è data conoscere; comunque sia, ritengo importante per chi ricerca la verità, non precludere alcunché.

      Hai messo molta “carne al fuoco” e seppur ho cercato di sintetizzare, inevitabilmente la risposta è stata lunga, spero di essere stato esaustivo e completo nel rispondere.

      • Ernesto ha detto:

        Ho seguito il percorso di lettura che hai suggerito e il quadro che si forma è inquietante, penso che tu sia piuttosto pessimista e negativo nel formulare quelle che definisci differenti prospettive di osservazione.
        Quello che voglio evidenziare è che tutto sommato i tuoi ragionamenti e nel complesso il tuo teorema non si discosta di molto dalla linea di chi professa il teorema del complotto globale, rispetto ai teorici del complotto ti distingui per il fatto che fornisci diversi nuovi spunti che sosterrebbero l’assetto del teorema assegnando al fattore alieno una diversa posizione e importanza all’interno dell’equazione.
        Quello che mi domando è se fosse in atto una alien-connection con i diversi potentati terrestri fin dalla notte dei tempi allo scopo di manipolare e sfruttare la specie umana anche per scopi indicibili è davvero possibile che in tutta la storia dell’umanità questo non sia mai emerso e che non abbia lasciato tracce evidenti?

      • phoo34 ha detto:

        Ciao Ernesto,
        si in parte hai ragione, il quadro che emerge è piuttosto inquietante, per il fatto della negatività e del pessimismo, no, come ho detto anche in altre occasioni, il blog è una piccola raccolta di tasselli che mostrano e spero evidenziano le incongruenze con quanto la conoscenza ufficiale ci dice della realtà in cui viviamo; per quanto riguarda la declinazione in senso “negativista” del quadro complessivo, bhé non è mia intenzione esserlo, sempre che con negativo si intenda il mettersi in contrapposizione all’asseto storico-scientifico e con il “pensiero dominante”, in questo casi si.

        Venendo al rilievo l’assonanza con il teorema del complotto, potrebbe sembrarlo, ma sono un fervido assertore che i complotti non esistono, possono esistere piani e strategie relativamente a più o meno ampio respiro, ma prima o poi, qualcosa si “sfalda”; tanto per farmi capire meglio, è forse un complotto nei confronti dei bambini mantenere viva l’idea che Babbo Natale e la Befana siano reali e concreti?
        Concordo nel fatto che alcune cose, come scoperte scientifiche e tecnologiche possano rivelarsi uno strumento ed un vantaggio strategico e militare, quindi è più che logico che abbia conseguito il primato in quella specifica scoperta, tenda a mantenere il vantaggio rispetto chiunque altro, ma si può parlare di complotto?

        Comunque restando a quanto espresso nella precedente risposta e all’ipotesi di una specie superiore terrestre antecedente la specie umana, è realmente una ipotesi cosi astrusa che abbiano loro manipolato una qualche specie di primate al fine di usarla ai propri fini?
        La ricerca scientifica dell’uomo, non sta cercando di fare la stessa cosa quando prova a creare una intelligenza artificiale o un organismo sintetico?
        Non si può più raccontare la favola che tutto è teso alla ricerca per migliorare le condizioni dell’umanità, perché questa fiaba non ha più mordente visto che di fatto nel complesso e nella globalità planetaria dal più buio medioevo ad oggi, le condizioni di vita sono migliorate solo ed esclusivamente per quelle società che detengono tali conoscenze e che le impiegano per mantenere il primato rispetto il resto del mondo.
        Dunque, una volta che si fosse raggiunto un tale obbiettivo, per “garantirsi le terga” non sarebbe più sicuro farsi passare per dei o dio, piuttosto che dire alla nuova creatura, “tu sei un nostro prodotto e disponiamo di te come ci pare e piace senza che la tua opinione possa avere una minima influenza sulle nostre decisioni“.

        Ribellarsi a questo assetto, ricorda la ribellione di lucifero nei confronti della volontà di Dio, questo è vero, ma con questo non intendo avvallare o caldeggiare visioni e presupposti di tipo demoniaco dico sol oche per cercare la verità occorre vagliare tutte le possibilità, comprese quelle che per convinzione o conseguenti l’educazione non ci piacciono.
        Per quanto riguarda l’alien connection, restando nell’ottica del “pollaio” sarebbe anche possibile che il progetto preveda di verificare le capacità ed i limiti del prodotto testandone le particolarità con le conoscenze e tecnologie superiori, questo però non vuol dire che ciò che è rivolto per i “campioni” sia rivolta anche alla “produzione di massa”.
        Per quanto riguarda le tracce e i segni di quello che potrebbe essere il “progetto umano” bhé segni ed indicazioni di questo presunto piano sono visibili in molti documenti e reperti delle civiltà antiche, certo, se si persevera nel prendere come allegorie le raffigurazioni, il loro significato resta incomprensibile, volutamente incomprensibile.

        Voglio ribadire che le mie sono l’esposizione di personali punti di vista, il fatto che possano assumere una consonanza con altre teorie, non dipende da me, nel mio intento come più volte espresso è quello di condividere le osservazioni nel modo più oggettivo possibile.

  6. Sbolivar ha detto:

    Seguo il tuo lavoro da diverso tempo, senza voler investigare su quali possano essere le tue fonti, le tue conoscenze e il ruolo che tu possa ricoprire, è evidente che dalle tue pubblicazioni tu ne sappia molto più di quello che dai ad intendere, non soltanto per il modo in cui esponi gli argomenti e l’interpretazione che ne dai ma anche e in special modo per il tipo di ipotesi che ne emergono.
    Mi interesso da molti anni di fenomeni insoliti, in particolare del così detto fenomeno ufo e anche io ho riscontrato una sorta di filo conduttore, una certa correlazione o concomitanza che riconducono molti se non la pressoché totalità di eventi misteriosi alla fenomenologia ufologica, moderna e del passato più lontano, leggendo questa intervista ho trovato che alcuni passaggi sono del tutto inediti e che sollevano i veli sui fenomeni ufologici e su come e perché questi eventi siano gestiti in una certa maniera.
    Tra gli elementi di novità, il fatto che per la prima volta qualcuno asserisce che i potenti del mondo siano stati obbligati ad una supervisione o collaborazione con le entità extraterrestri, denota una subalternità del genere umano a questi esseri perciò il ribaltamento totale di quanto da sempre è stato prospettato dalle autorità e dalle istituzioni civili e militari, il negare o coprire questa situazione dietro un muro di segretezza è comprensibile, rivelare al mondo che anche la nazione più potente tra le più potenti del globo siano state obbligate ad un accordo di subalternità anche se di collaborazione, sminuisce in modo drastico le capacità e l’immagine che si sono costruite, oltretutto venendo scalzate dai vertici delle supremazie militari, politiche e religiose.
    Altra grande novità che in questa intervista salta all’occhio è sulle modalità di spostamento degli ufo, oltre a spiegare ed illustrare alcuni fenomeni osservati sulle modalità di transito degli ufo rivela aspetti du una coerenza dell’universo e delle leggi fisiche, spazzando via molte tortuose e cervellotiche teorie che scienziati e ricercatori hanno formulato in questi anni, ma questo potrebbe rientrare in quella specie di cortina fumogena costruita per celare e mantenere il segreto.
    Un altro elemento particolarmente interessante è la rivelazione che alcune nazioni disporrebbero di strumenti o armi capaci di abbattere gli ufo, credo che questo tipo di dispositivo sia stato ideato in origine quale arma al pari delle armi convenzionali o non convenzionali per affrontare eserciti avversari e non come arma contro i vascelli extraterrestri, in un secondo tempo si sono rivelati efficaci per abbattere gli ufo, credo che sia stato proprio l’impiego di questo tipo di scoperta che abbia indotto all’accordo di una collaborazione coattiva del genere umano o delle sue gerarchie.
    Quanto hai pubblicato ha un grande rilievo perché mette a fuoco molti aspetti relativi alla sfera ufologica non soltanto per gli aspetti strettamente tecnici ma anche per tutto quello che ruota attorno, da molti anni mi occupo di avvistamenti ufo e non solo a titolo privato, ribadisco che da questa intervista emerge molto di più di quello che l’intervistato afferma o rivela, anche se il presunto alieno si rivelasse non essere un alieno, dimostra che ha profonde conoscenze dirette e di prima mano sull’argomento.
    Davvero rimarchevole questo articolo, grazie per averlo condiviso e spero che tu possa rendere pubblico altro materiale dello stesso tenore.
    Data la mia posizione non posso che postare questo commento in forma anonima e tramite un indirizzo email falso, di questo chiedo scusa a te e ai lettori del blog, ti esorto a proseguire in questa direzione.

    Sbolivar

    • phoo34 ha detto:

      Ciao Liberatore,
      Voglio ringraziarti per l’esortazione e per l’apprezzamento del blog.
      Comprendo le problematiche che si incontrano nell’esporsi in prima persona e cosa ciò possa comportare, in particolare per chi riveste un certo ruolo, come ho avuto modo di dire in altre occasioni, il fatto che qualcuno possa commentare in via anonima usando email fasulle non è un problema, cosi come non è un problema che il commentatore possa condividere o meno anche in forma estremamente critica quanto espongo e pubblico, quello che mi infastidisce è quella forma di manipolazione da psicologia inversa che vorrebbe istigare alla non pubblicazione del commento negativo, non sono il tipo da cadere in questa “trappola”, eventualmente mi riservo il diritto di censurare eventuali volgarità o espressioni piuttosto colorite che dovessi ritenere fuori luogo, rispondendo a tono possibilmente con un linguaggio ed una terminologia eccessivamente forbita (vedasi commento precedente).

      Nella specificità di questo intervento, mi sono limitato a trascrivere il materiale che mi è stato fornito e che ho reso di pubblico dominio solo dietro consenso di chi me lo ha gentilmente prestato; dal documento (che sia autentico oppure no) emergono molti elementi inediti che accendono ulteriori luci sul fenomeno ufologico, elementi che sembrano essere conformi e coerenti con il quadro d’insieme dissipandone qualche ombra, inoltre rispondendo ad alcuni dei quesiti irrisolti relativi alla fenomenologia; utilizzo il dubitativo per le più che ovvie ragioni, forse da qualche parte c’è il documento originale da dove sarebbe possibile risalire se non ai personaggi, quantomeno all’autenticità della documentazione, comunque concordo con te sul fatto che chi ha realizzato questa documentazione è indubbiamente molto ben informato ed ha una vasta conoscenza della materia, magari ha sfruttato proprio la “formula dell’intervista” per poter comunicare quello che non avrebbe potuto dire in altro modo e quindi scaricare in una certa misura la pressione psicologica che come potrai immaginare, inevitabilmente si viene a creare in determinate circostanze.

      Per quanto riguarda la pubblicazione di altro materiale analogo o comunque dello stesso tenore, quando sarà possibile, avrò il piacere di condividerlo, possibilmente e compatibilmente con un minimo di verifica sulla fonte.

  7. guastallo ha detto:

    mi piacerebbe sapere che vi fumate per sparare questa cazzate, il trip che ne viene fuori deve essere dasballo pauroso, okkio a non esagerare potreste anche cominciare acredere alle vostre stesse idiozie.
    A quando un bell’articolo su babbo natale e la befana?
    Siate seri, davvero pensate che amcora oggi si possa credere agli omini verdi?
    So che non verrà preso in esame quanto dico, ma perlomento rifletteteci sopra, poi fate come vi pare la mia l’ho detta

    • phoo34 ha detto:

      Carissimo guastallo, evidentemente quello che potrebbe essere un vezzo dei personaggi come te, si rivela un vero e proprio elemento distintivo, mi spiego meglio, oltre ad avere l’assoluta presunzione della giustezza delle vostre opinioni, pretendete in modo manipolatorio di costringere alla pubblicazione dei vostri commenti, conosco questi giochetti di psicologia inversa da aggressività passiva, ma non importa, come ho avuto modo di rispondere ad altri, non ho problemi a rispondere ne a postare commenti in dissenso con quanto espongo nelle pagine del blog, purché si mantenga un certo contegno.
      Prima di rispondere ai tuoi quesiti, mi sia concesso di porre dei quesiti, ovviamente retorici, perché non avete il coraggio di commentare ed esporre le vostre rimostranze senza dovervi nascondere dietro nik ed email fasulle?

      Veniamo al dunque della questione, è evidente che se quello che ho pubblicato ha attirato la tua attenzione è perché in un certo modo e misura l’argomento ti interessa, non importa quali possano essere le tue motivazioni, il fatto è che hai letto il documento e se hai ritenuto che si tratti di “cazzate” evidentemente avrai le tue buone ragioni, ma sarebbe stato utile che tu avessi condiviso queste ragioni per far comprendere agli altri il perché dei tuoi assunti.
      Aldilà di quanto espresso nell’intervista e di cui ho evidenziato in primis i limiti e in seguito ho anche effettuato un ulteriore approfondimento, non ho mai preteso ne asserito che possa trattarsi della “verità assoluta”, mi sono limitato ad evidenziare alcune particolari cose che rispetto a altre più o meno attendibili interviste risultano essere dissonanti e altre decisamente inusuali.

      Purtroppo devo riscontrare che ci sono forti indizi che tu possa soffrire di una non rara forma di cefaloglandismo, purtroppo se non adeguatamente trattata risulta essere propedeutica alla sindrome laringo-gonadica, causando compressioni e trombi di varia intensità sulle arterie principali dell’encefalo con conseguenti fenomeni di ipossia.
      Ti suggerisco di fare un cekup approfondito, oltre a salvarti la vita, potrebbe anche salvarti la faccia e magari potrebbe persino allargare i tuoi orizzonti.

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